Le locali coste joniche in questi giorni sono decisamente destinate a far notizia: se infatti da un lato Metaponto fa parlare di un fenomeno tristemente “erosivo”, e si spera che l’intervento delle autorità e la consulenza di esperti del settore possano, al più presto, porvi rimedio, a pochissimi chilometri di distanza anche la spiaggia di Castellaneta marina fa clamore per via di una grande nave mercantile bulgara che, nei giorni scorsi, si è insabbiata a pochissimi metri dalla riva.
A tutt’oggi, 7 aprile 2010, nonostante i lavori da giorni incessanti, i molteplici tentativi di riportare il grosso mercantile al largo non hanno avuto buon esito, sia per le condizioni del tempo, assai sfavorevoli alle operazioni, sia a causa del peso e della mole dell’imbarcazione.
Tutto è iniziato la notte tra il 9 ed il 10 marzo 2010, quando, a causa del forte vento, il cargo mercantile Burgas, lungo
Nessun danno all’armatore né, fortunatamente, all’equipaggio: ma le operazioni di recupero si sono rivelate decisamente difficili.
Inizialmente si era pensato che l’intervento di due mezzi della “rimorchiatori napoletani” avrebbe potuto riportare la nave in posizione utile, ma evidentemente qualcosa non ha funzionato: gli speciali cavi di acciaio utilizzati lunedì 22 marzo hanno prodotto una rotazione di appena 12 gradi, mentre, per completare la manovra di disincaglio ed indirizzare la prua della nave - agganciata ai grossi cavi - verso il mare aperto occorreva un risultato di almeno 70 gradi.
Il 25 marzo è quindi scattato il piano B che prevedeva l’impiego di una speciale sorbona olandese,
La nave è stata collocata in posizione utile, ma il peso e il forte vento costituiscono ancora oggi grossi ostacoli: le operazioni continueranno sino a venerdì 9 aprile, quando, se necessario, occorrerà prendere una decisione, che potrà essere quella di alleggerire il peso dell’imbarcazione, smontando prima le due alte torri collocate sulla stessa, ed adibite al carico ed allo scarico delle merci, o, più drasticamente, quella di smontare l’intera imbarcazione.
Le spese, ingentissime, ricadranno tutte sull’armatore bulgaro.
Intanto è possibile godere uno spettacolo assai suggestivo, quasi emozionante, sicuramente inconsueto ed assai raro: appena pochi mesi fa, infatti, sul bagnasciuga di Castellaneta marina era possibile vedere solo le barchette galleggianti che allietano i giochi estivi dei bambini.
Anche il pellegrinaggio di turisti e locali incuriositi certo non danneggia la bella e ridente località turistica pugliese.
Giuseppe Lo Martire






