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20 May2013
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Comunicati Stampa

Notizie - Comunicati Stampa

Matera: programma di riqualificazione degli edifici scolastici

Il sindaco di Matera, Salvatore Adduce, esprime soddisfazione per la decisione della Conferenza unificata (Stato, regioni, autonomie locali) di approvare il piano stralcio di interventi sul patrimonio scolastico per un investimento complessivo, in Basilicata, di 6 milioni di euro. Nell’ambito degli interventi selezionati sulla base delle segnalazioni giunte dai gruppi di coordinamento regionale finalizzate alla rimozione immediata delle situazioni di pericolo accertate compaiono anche cinque istituti scolastici, materne, elementari e medie di Matera. Sono: Ipsia Da Vinci, Contrada Rondinelle, € 900.000.00;  Scuola Elementare 3 Circolo, Via Marconi 2, Rione Piccianello, € 230.000,00; Scuola Materna Collodi, Via Cererie 25, Rione Piccianello, € 150.000,00;  Scuola  Materna, Via Emilia, Rione Piccianello, € 130.000,00; Liceo Artistico "C.Levi" - Via Cappuccini, € 140.000,00.

Il sindaco di Matera, Salvatore Adduce, nel ringraziare il presidente della Provincia di Potenza, Piero Lacorazza, nella sua qualità di presidente dell'Upi, per l’impegno profuso e per l’attenzione riservata alla città di Matera, auspica che il Cipe dia presto il via libera definitivo e che il ministro Tremonti faccia in modo che queste risorse non incrocino il patto di stabilità.

A questo investimento deciso dalla Conferenza unificata, si aggiunge quello del Comune di Matera. Il sindaco Adduce, infatti, rende noto che stanno per partire lavori di manutenzione e per l’abbattimento di barriere architettoniche nelle scuole materne, elementari e medie inferiori della città per un investimento di circa 500 mila euro. Tutto pronto, infine, per gli interventi di ristrutturazione di due scuole elementari, quella di via Frangione, nel rione Agna, e quella di via Nitti, a Serra Venerdì.

“L’insieme di questi investimenti – conclude Adduce – servirà a riqualificare una parte consistente dell’edilizia scolastica della città che sarà presto sottoposta a un nuovo monitoraggio per verificare la condizione delle strutture in modo da organizzare un’offerta formativa coerente con i bisogni della popolazione scolastica”.

Ultimo aggiornamento ( Venerdì 20 Agosto 2010 17:55 )

 
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Matera, presentata "La tempesta"

MATERA, 28 APRILE 2010 - “William Shakespeare è sempre attuale, per questo lo proponiamo ai giovani studenti e agli adulti”. Ecco quanto ha affermato il produttore e attore Lorenzo D’Armento ieri pomeriggio durante l’incontro con la stampa. L’attore presso il cinema Comunale è stato affiancato dall’attrice Tiziana Gerbino (Miranda).

Lo spettacolo, “La tempesta” , si terrà presso lo stesso cinema mercoledì prossimo, 5 maggio. Tre gli spettacoli: due di mattina dedicati alle scuola, ore 9 e 11.30 e uno serale alle ore 21.00. Prevendita di mattina preso il bar “Vittorio Veneto” e di sera presso il Cinema Comunale (Piazza V. Veneto).

“Lo spettacolo è stato portato al teatro Piccini di Bari” –ha proseguito D’ Armento – “ed ha riscosso grande successo anche fuori il calendario previsto. Ora siamo a Matera, per il nostro primo serale come compagnia “La DifférAnce” , dopo con quest’opera, nel 2011 saremo al teatro Ghione di Roma”.

Gerbino ha dichiarato: l’opera è un riadattamento del regista Pietro Naglieri. Ha accorpato diversi personaggi nl naufrago. Operazione molto audace che piace alla platea. Il nostro è un cast composto tutto da attori professionisti. Il budget de “La tempesta” è stato di 44mila euro, grazie al sostegno delle Istituzioni pugliesi.

Tra i progetti futuri della compagnia barese anche la “Cavalleria rusticana”. “Da fare in estate”- ha rimarcato il produttore della compagnia -”e Matera sarebbe il luogo ideale. Un lavoro imponente che prevede circa 200 comparse e una banda musicale. Progetti che ci stanno a cuore.”

Conosciamo meglio la compagnia. “La DifférAnce” fu fondata nel 1987 e da allora diretta dalla regista e attrice Elvira Maizzani, si è subito distinta per la particolare originalità della ricerca e per la produzione di spettacoli legati soprattutto a testi di autori europei del nostro secolo, vicini alla sensibilità di uno spettatore moderno. L'intensa attività a cui La DifférAnce si dedica da ormai oltre vent’anni si poggia anche su un’organizzazione tecnica parimenti professionista, che contribuisce ad un'ottima resa delle rappresentazioni anche in spazi all' aperto.

La DifférAnce oggi ? Riapre il sipario dopo una lunga e necessaria pausa di riflessione e di riorganizzazione seguita all’improvvisa scomparsa della sua ideatrice e fondatrice.

L’attività si è ripresa grazie alla ferma volontà e all’impegno dei nipoti di Elvira, tra cui in particolare, Lorenzo D’Armento. Da queste premesse è scaturito il progetto dal titolo “Storie Familiariper la nuova stagione teatrale finanziata dall’Assessorato al mediterraneo, settore attività culturali della Regione Puglia e dall’ assessorato alla Cultura del Comune di Bari.

I componenti del cast? Prospero: Roberto Negri, Miranda: Tiziana Gerbino, Calibano: Vincenzo Schirru, Stefano:Lorenzo D’armento, Trinculo: Ivan Dell’edera, Ariel:Valeria Angeloro, Ferdinando Andrea Lorusso e Naufrago:Pietro Naglieri.

Maria Anna Flumero

ADDETTO STAMPA

339-5725772

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Matera, presentazione de “LA TEMPESTA” di William Shakespeare de “La DifférAnce”

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Matera, 28 Aprile 2010     oggi, mercoledì 28 aprile la compagnia teatrale “La DifférAnce” di Bari si presenta alla stampa Lucana. Appuntamento alle ore 15.30 presso il Cinema Comunale (piazza Vittorio Veneto).

 Saranno presenti il produttore e attore LORENZO D’ARMENTO e l’attrice  TIZIANA GERBINO (Miranda). Sono  in programma, per mercoledì 5 maggio presso il cinema Comunale rappresenteranno tre spettacoli (di due matinèe) de  LA TEMPESTA

di  William Shakespeare.

 

 

LA COMPAGNIA:

 

  La DifférAnce IERI

 

Fondata nel 1987 e da allora diretta dalla regista e attrice Elvira Maizzani, la compagnia teatrale La DifférAnce si è subito distinta per la particolare originalità della ricerca e per la produzione di spettacoli legati soprattutto a testi di autori europei del nostro secolo, vicini alla sensibilità di uno spettatore moderno. Come moderni riescono ad essere anche William Shakespeare o Giovanni Boccaccio se riletti con l'ironia che la ricerca teatrale della compagnia tende ad attribuire anche a testi canonici e ad autori classici, senza mai dissacrarli.

Il gruppo è costituito da attori professionisti impegnati in una costante attività che vede una buona circolazione degli spettacoli su circuito regionale e nazionale, con alcune puntate all'estero. Interessante è il coinvolgimento di un pubblico giovane che risponde con entusiasmo alle iniziative promosse dalla compagnia, impegnata anche in laboratori teatrali e in progetti per studenti spesso in collaborazione con l'Università degli Studi di Bari. L'intensa attività a cui La DifférAnce si dedica da ormai oltre vent’anni si poggia anche su un’organizzazione tecnica parimenti professionista, che contribuisce ad un'ottima resa delle rappresentazioni anche in spazi all'aperto.

 

La DifférAnce OGGI

 

La DifférAnce riapre il sipario dopo una lunga e necessaria pausa di riflessione e di riorganizzazione seguita all’improvvisa scomparsa della sua ideatrice e fondatrice Elvira Maizzani, che ha contribuito con le sue realizzazioni artistiche a promuovere e diffondere la cultura del teatro inteso, non solo come semplice momento di svago e distensione, ma nel suo più alto livello, come chiave di lettura degli innumerevoli aspetti e contraddizioni della realtà sociale e culturale del nostro tempo.

Nel corso degli anni l’Associazione Culturale di ricerca e produzione teatrale La DifférAnce si è contraddistinta per il suo modo appassionato, civile e impegnato di fare teatro, per l’indipendenza di pensiero e di azione e per la ricerca e la scelta di testi anche di autori poco noti al grande pubblico, ma significativi e coerenti con le particolari linee-guida della Compagnia.

Alla luce di questi principi fondamentali si riprende l’attività grazie alla ferma volontà e all’impegno dei nipoti di Elvira, tra cui in particolare, Lorenzo D’Armento.

I nipoti della Maizzani intendono proseguire il cammino da lei intrapreso, forti del privilegio acquisito e dopo aver potuto beneficiare per molti anni del suo insegnamento, della sua guida e del suo esempio di attrice e regista geniale, intuitiva ed appassionata.

Da queste premesse è scaturito il progetto dal titolo “Storie Familiariper la nuova stagione teatrale finanziata dall’Assessorato al mediterraneo, settore attività culturali della Regione Puglia e dall’ assessorato alla Cultura del Comune di Bari, che sarà realizzato nel corso del 2009-2010.

Il progetto, che include cinque nuove produzioni, prevede un percorso finalizzato a mettere in luce le dinamiche sommerse che interagiscono nelle relazioni familiari e sono alla base dei rapporti diversificati che si creano all’interno del gruppo e condizionano l’esistenza e le scelte individuali.

 

 

 

Addetto stampa MATERA

Maria Anna Flumero

339-5725772

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Vico: Napolitano rimanda alle Camere il ddl sul Lavoro

Napolitano rimanda alle Camere il ddl sul Lavoro. Vico: da riformulare il testo sull’arbitrato , sull’ art.18 e sul risarcimento per il personale della Marina esposto all’amianto.
E’ la risposta perentoria del capo dello Stato nei confronti di un decreto che voleva fare dello Statuto dei Lavoratori carta straccia.
E’ il primo commento a caldo dell’on. Ludovico Vico, il parlamentare del PD con alcuni anni di attività sindacale alle spalle, al provvedimento del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano che rimanda alle Camere il ddl del Governo in tema di lavoro.
Una condivisione piena rispetto alle preoccupazioni già avanzate dalla CGIL e dal Partito Democratico – spiega Vico – che proprio in difesa dell’art.18 non avevano mancato di manifestare grande preoccupazione e che il Presidente della Repubblica richiama come argomenti di “indubbia delicatezza” dal punto di vista sociale.
Temi delicati, dunque, che secondo il capo dello Stato necessitano di maggiori cautele, ma anche di maggiore “conoscibilità e comprensibilità delle disposizioni e quindi sulla certezza del diritto”.
Avevamo già espresso forti perplessità sulla costituzionalità di questo provvedimento governativo – afferma ancora Vico -  perché questa legge di fatto impediva ai lavoratori di poter ricorrere ad un giudice per la tutela dei propri diritti, pertanto il Capo dello Stato rinviando alle Camere (per la prima volta nel suo mandato presidenziale – ndr) sottolinea la gravità di un processo teso a svuotare di tutele e diritti proprio i lavoratori dipendenti.
Una legge che offenderebbe i più elementari diritti costituzionali ma che rischiava di cancellare anche il principio di responsabilità nei confronti di tutte le vittime che a bordo delle navi della Marina Militare Italiana avevano subito gli effetti nefasti da esposizione all’amianto.
La modifica del disegno di legge 1441 quater-b (collegato Lavoro)riguarda anche a il principio di responsabilità nei confronti di tutte le vittime che a bordo delle navi della Marina Militare Italiana avevano subito gli effetti nefasti da esposizione all’amianto. Un’altra norma capestro – spiega ancora Vico – perché prevedeva l’impossibilità di individuare i responsabili e dunque l’impraticabilità di assicurare alle vittime dell’amianto i dovuti risarcimenti. Ora però, di fronte alle parole ferme del Capo dello Stato, la maggioranza non può più far finta di non sentire. Il testo che garantisce il personale della Marina del dovuto risarcimento va immediatamente riformulato. Noi dal nostro canto continueremo a presidiare la Costituzione e lo Statuto dei Lavoratori.
Prossimo appuntamento – conclude il parlamentare del PD – l’8 aprile in Commissione Lavoro per la ridiscussione del testo.
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Prefettura Siena: Nuovo accordo per la prevenzione del fenomeno dell'usura

È stato sottoscritto oggi, presso questa Prefettura, un nuovo Protocollo di intesa per la prevenzione del fenomeno dell'usura e la riduzione dei tempi per l'accesso al credito.
Il protocollo, migliorativo delle agevolazioni contenute nell'Accordo-Quadro per la prevenzione dell'usura, siglato a livello nazionale, è frutto delle iniziative promosse dall'Osservatorio provinciale sul credito e l'economia operante presso questa Prefettura.
Rispetto alla precedente versione siglata in questa provincia il 29 gennaio 2007, è stato rimodulato l'iter per la concessione di finanziamenti, riducendo i tempi istruttori di norma a 15 giorni dalla richiesta e prevedendo l'erogazione delle somme nello stesso termine.
Vengono, inoltre, determinati i moltiplicatori da applicare per i prestiti alle imprese nella misura minima di 4. Ciò sta a significare che da oggi le Banche potranno accordare somme garantite dai Confidi solo per un quarto dell'ammontare.
Va, infine, rimarcata la grande partecipazione degli istituti bancari: mentre l'accordo del 2007 era stato sottoscritto solo da tre banche, a quello attuale hanno aderito ben 13 istituti bancari operanti nella provincia (Banca Monte dei Paschi di Siena, Unicredit - Banca di Roma, Cariparma, Banca Popolare dell'Etruria e del Lazio, Bancasciano Credito Cooperativo, Banca Credito Cooperativo Montepulciano, Banca Valdichiana Credito Cooperativo, Banca Monteriggioni - Credito Cooperativo, Banca CRAS - Credito Cooperativo Chianciano Terme - Sovicille, Banca di Credito Cooperativo di Cambiano, Cassa di Risparmio di Prato, Cassa di Risparmio di Firenze, Banca Popolare di Spoleto).
Il documento viene siglato, oltre al Prefetto di Siena Gerarda Maria Pantalone e al Direttore della filiale di Siena della Banca d'Italia e agli istituti bancari, anche dal Presidente della Fondazione Toscana per la prevenzione dell'usura Lelio Grossi, dal Presidente della Camera di Commercio e da Associazione Industriali, Confcommercio, Confesercenti, CNA e Confartigianato.
"Si tratta di un'iniziativa importante - ha affermato il Prefetto Pantalone - con cui si intende offrire un concreto strumento di prevenzione del fenomeno criminale dell'usura che può trovare terreno fertile nelle difficoltà derivanti dal momento economico attuale e che conferma la forte coesione tra tutti i protagonisti del modo economico locale e la particolare sensibilità che caratterizza il territorio senese verso le esigenze del mondo delle imprese e del lavoro."
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