Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 31 Dicembre 2008 14:57 )
Il G.a.l. Bradanica si appresta a concludere la stesura del Piano di Azione locale 2007 – 2013, attraverso il quale si candiderà alla selezione regionale, nell’ambito dell’erogazione dei finanziamenti comunitari del programma Leader per i prossimi sette anni. Si sono conclusi positivamente gli incontri organizzati dalla società consortile, presso tutti e sei i comuni facenti parte del G.a.l., propedeutici alla raccolta di idee innovative e di forte valenza territoriale, meritevoli di far parte della stesura definitiva del nuovo programma. Un vero e proprio “sportello itinerante” che ha girato per i comuni per interfacciarsi con i cittadini. Durante gli incontri, sono stati distribuiti dei questionari, dalla cui compilazione e raccolta dati, sono emersi gli elementi condivisi, frutto di una partecipazione attiva degli attori del territorio, necessari ed imprescindibili per la definizione delle nuove strategie di sviluppo rurale. Agli appuntamenti hanno potuto prendere parte i rappresentanti degli enti locali, delle associazioni di categoria e dei portatori di interessi collettivi, come associazioni culturali, di promozione turistica e della cooperazione, oltre a singoli professionisti e privati cittadini. I contributi che il G.a.l. si appresta ad erogare, se selezionato, avranno l’obiettivo, ancora una volta, di favorire lo sviluppo agricolo, turistico e culturale delle aree rurali della collina materana. Alcuni degli indirizzi che sono stati inclusi nel nuovo Piano di Azione Locale mirano a completare o ad implementare diverse azioni già intraprese nella fase di programmazione Leader Plus, per il periodo 2000 – 2006, appena conclusa. Tra queste, per esempio, la produzione e commercializzazione dei prodotti locali, come le qualità dell’enogastronomia bradanica (salumi, formaggi, prodotti da forno, olio, ecc.), le piante officinali, ecc.; oppure la qualificazione della piccole attività turistiche e commerciali, attraverso incentivi alla creazione di piccole e medie imprese da parte di giovani locali, oltre, naturalmente, alla diffusione della cultura d’impresa. Ancora: alcune azioni sono mirate a favorire lo sviluppo del turismo rurale, attraverso la qualificazione della rete degli agriturismi e del turismo di comunità. Nuovo impulso, poi, verrà dato al turismo escursionistico e naturalistico estivo ed invernale nelle zone naturalistiche dell’area. L’obiettivo è di migliorare le competenze e contribuire ad ottimizzare la competitività e l’occupazione nelle zone rurali. La fase di concertazione ha raccolto le manifestazioni di interesse di un variegato numero di soggetti residenti nei comuni che beneficeranno della nuova programmazione. Tema centrale resta, certamente, la qualità della vita intesa come cura del territorio e crescita della comunità rurale. Lo slogan individuato è composto da due forti binomi che possono caratterizzare i comuni bradanici “cultura – benessere, natura – relax”. Attorno a questo tema verranno costruiti i progetti, le singole azioni e le proposte. E’ stato fondamentale, in questa fase, mantenere un confronto costante con le amministratori locali, associazioni di categoria, ed altri svariati soggetti, che stanno aiutando a mettere in piedi un progetto che risponda alle esigenze della popolazione di questo territorio. E’ infatti a partire dalla più ampia e dettagliata base di informazioni disponibile che sarà possibile disegnare un Piano di Sviluppo Locale attento alle esigenze del territorio Leader. Il territorio, in particolar modo, ha risposto all’appello del G.a.l. Bradanica chiedendo lo sviluppo della cultura locale e di quella legata al folklore, dell’enogastronomia, delle strutture ricettive, la valorizzazione degli ambienti naturalistici e boschivi e dei percorsi naturalistici, la formazione dei giovani (specie quella sugli antichi mestieri), il turismo agricolo e quello sociale, l’applicazione di nuove fonti energetiche in agricoltura, ecc. I cittadini coinvolti hanno fin da subito compreso la valenza del PSL, che è davvero in grado di offrire ai territori marginali l’opportunità unica di modellare in modo integrato progettualità particolarmente adatte alla nostra area, proprio perché elaborate in modo concertato e ideate secondo una logica di progettazione dal basso. Tutti coloro che hanno fornito il proprio unico ed importante contributo, in questa fase particolare, potranno davvero essere utili per integrare e valorizzare al meglio la logica del piano.
Il salone de “Il Bontà” di Cremona si è riempito, nei giorni scorsi, di prelibatezze, profumi, aromi e sapori appartenenti alla buona tavola di Basilicata e Puglia.
I G.a.l. (gruppi di azione locale) Bradanica, Le Macine, Allba, Terra d’Arneo, Cosvel e Santa Maria di Leuca, che partecipano al progetto di cooperazione interterritoriale intitolato “I comuni ed il paesaggio rurale: fattori di sviluppo” hanno tenuto l’ultima tappa del loro viaggio insieme proprio nel capoluogo di provincia lombardo, per esportare anche a diverse centinaia di chilometri di distanza dalle terre di origine, le proprie primizie territoriali.
In questo contesto, anche i produttori dell’area bradanica hanno portato il proprio contributo, con i salumi del Salumificio Montese di Montescaglioso ed i prodotti da forno di Gentile Claudio di Grottole.
Ma il salone cremonese non è solo di promozione dei prodotti agroalimentari, ma anche dell’artigianato e delle apparecchiature professionali per la ristorazione, un settore in cui anche il G.a.l. Bradanica ha potuto vantare un fiore all’occhiello, cioè l’innovativo barbecue ecologico prodotto dalla ditta Sistem Plastic di Grottole.
Un boom, per questa quinta edizione, è stato il numero di presenze dei visitatori, un dato sottolineato ampiamente anche dai mezzi di comunicazione lombardi.
Le punte massime di affluenza si sono verificate specialmente nelle giornate di sabato e domenica, quando l’isola espositiva che ospitava i produttori appartenenti ai predetti sei gruppi d’azione locale è stata letteralmente presa d’assalto da curiosi e golosi.
Buone sono state anche le vendite, i contatti con i rappresentanti di settore e l’interessamento della stampa locale per le bontà esposte dalle società consortili partecipanti e dalla Bradanica, in modo particolare.
“L’afflusso della gente, l’apprezzamento per i nostri prodotti e la soddisfazione dei nostri espositori – ha commentato Leonardo Braico, presidente del G.a.l. Bradanica – sono il segno che queste manifestazioni sono utili ed efficaci per la conoscenza del territorio e dei nostri prodotti, apprezzatissimi anche in terra lombarda, così come è già avvenuto in precedenza per altre occasioni in territorio extra regionale”.
La serata conclusiva, denominata “Il nord impiatta il sud” si è svolta presso una bellissima struttura ricettiva nei pressi di Cremona, alla presenza di autorità locali quali il presidente della Provincia di Cremona, Giuseppe Torchio, il presidente della camera di commercio del capoluogo, Gian Domenico Auricchio, ed il presidente dell’Ascom di Cremona, Antonio Zaninelli, di ristoratori locali, buyers ed esperti del settore agroalimentare.
L’intero menù della cena finale, preparata da un cuoco cremonese e da uno pugliese, è stato realizzato completamente a base dei prodotti portati dai produttori espositori lucani e pugliesi, che hanno ricevuto numerosi complimenti per la squisitezza e la qualità delle proprie produzioni.
Un biglietto da visita migliore della propria terra, la Puglia e la Basilicata, proprio non potevano darlo.