Verso una nuova agricoltura nel metapontino

Osservare il metapontino significa affacciarsi troppo spesso verso un ricordo nostalgico dei tempi passati che ha lasciato in eredità momenti di forte contraddizione. Contraddizioni che partono dalla Bonifica del secolo scorso e dalla messa a dimora di una fascia litoranea boschiva necessaria a contenere il fenomeno del sorrenamento e salvaguardare un’agricoltura che di lì a poco si stava insediando con facili aspettative e prospettive di una crescita che in un primo tempo c’è stata ma non ha retto alla successiva crisi dei mercati. Pescheti, albiccoccheti, agrumeti sono passati dall’essere il fiore all’occhiello della frutticoltura lucana a rappresentare, nelle realtà meno facili, una condanna dell’impresa agricola che, nel frattempo, aveva cambiato i connotati al vecchio contadino. Ma la contraddizione di partenza, e cioè soldi spesi per la bonifica del territorio e per la messa a dimora di una fascia boschiva litoranea senza riuscire a garantire quell’economia programmata negli anni ottanta e novanta, deve essere superata. Ed un contributo significativo e centrale viene oggi garantito dai tecnici agricoli che, depositari di saperi, consolidano il loro operato tra giornate tecniche di potatura e congressi nazionali ed internazionali che vedono la Basilicata, ed in particolare la città di Matera, tra le aree “congressuali vocate”. A queste si aggiunge l’importanza di un lavoro quotidiano teso a coinvolgere operatori del settore, Istituzioni ed impenditori. Ed è un lavoro che merita rispetto soprattutto quando nelle diverse manifestazioni, ed il periodo estivo è da sempre stato favorevole, si celebra l’evoluzione della nostra agricoltura riconoscendo il ruolo dell’Agricoltore e del Dottore Agronomo e Forestale nella storia. Si parla di giovani nel nome dell’evoluzione e della semplificazione burocratica ma non si mettono in campo tutte le azioni economiche necessarie a migliorare l’accesso al credito e renderli realmente imprenditori alla pari di tutti gli altri settori. Si parla di forme di aggregazione della produzione e di garanzie di filiera ma poi la geografica lucana difficilmente riesce a riunire quella massa critica necessaria ad influenzare i prezzi di mercato e distribuire un reddito aggiuntivo e guadagnato all’imprenditore agricolo. I problemi sono sicuramente più numerosi delle soluzioni ma nella disamina dei fatti non può mancare l’appello ad un legame sempre più forte con il mondo universitario per cercare, insieme, di contribuire alla rivalutazione delle aree vocate che, forse, possono ancora rappresentare una realtà sui mercati creando ancora lavoro e reddito. Ma la competitività si garantirà solamente mediante un importante lavoro in grado di unire Istituzioni, Professionisti e mondo della Ricerca in una proposta locale che sia rappresentativa per un mondo che ha sposato la globalizzazione e che difficilmente farà un passo indietro. La manifestazione Lucania da Gustare che partirà oggi a Scanzano Jonico rappresenta sicuramente un prezioso incoraggiamento.

Vittorio Emanuele entra a Napoli!

thumb_garibaldi_a_NapoliContinua il racconto dell'Unità d'Italia con pezzi inediti tratti da "Il Mondo Illustrato" - Anno III - N° 16 pubblicato il 20 ottobre 1860 e N° 18 pubblicato il 3 novembre del 1860 (direttore Luigi Pomba, casa editrice Unione Tipografico-Editrice di Torino). In questo articolo si riporta testualmente la parte inerente l'entrata del Re Vittorio Emanuele II a Napoli.

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Partiti i lavori di riqualificazione di via Castello e via Pecci

 

strada castelloSono iniziati i lavori di riqualificazione di via Castello e di via Pecci. Lo rendono noto il sindaco di Matera, Salvatore Adduce, e l’assessore ai Lavori pubblici, Nicola Trombetta. L’investimento complessivo è di 200 mila euro.

“Si tratta – afferma Trombetta - di interventi molto significativi utili a sistemare una viabilità, sia stradale che pedonale, molto danneggiata dalle radici degli alberi. Con questo cantiere andiamo a riqualificare una zona importante dando continuità e coerenza agli interventi realizzati nell’ambito del Parco del Castello”. 

Per quel che riguarda via Castello, il progetto prevede la sistemazione della pavimentazione in masselli autobloccanti dei marciapiedi e ricollocamento in opera dei masselli rimossi su rinforzo in cemento armato con rete elettrosaldata. In via Pecci, invece, oltre al rifacimento dei marciapiedi e prevista la fresatura del manto bituminoso e la messa in opera di asfalto di tipo drenante che consente una maggiore aderenza in caso di pioggia o neve in considerazione della forte pendenza di questo tratto di strada. I lavori sono eseguiti dalla ditta “Costruzioni industriali” di Matera e dureranno 120 giorni. Il responsabile del procedimento è l’ing. Nico Oreste.pecci copia

“Si tratta – conclude l’assessore Trombetta – di un doppio intervento inserito nel piano triennale delle opere pubbliche. Il cantiere, per la parte riguardante via Castello, non procurerà alcuna difficoltà alla circolazione, mentre su via Pecci, in considerazione del necessario rifacimento del manto stradale, si procederà per un breve periodo di tempo a senso alternato

 

Enea, Giordano (Ugl): urgente chiarezza assoluta.

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“Qual è il movimento sottobanco e lo stato dei rifiuti radioattivi immagazzinati presso il centro Enea-Trisaia a Rotondella? La domanda ci sembra molto chiara per il Presidente della Regione Basilicata, Vito De Filippo, deve prendersi la briga di farci conoscere quanto chiediamo con precise spiegazioni sullo schieramento di forze dell'ordine che, la notte scorsa, hanno partecipato al trasferimento dal centro Itrec di Trisaia di Rotondella (Matera) di materiale ancora non precisato e che il carico e' stato trasferito nell'aeroporto militare di Gioia del Colle”.

E’ quanto denuncia e chiede il componente segreteria regionale dell’Ugl Basilicata, Giuseppe Giordano, il quale afferma che, “su tale brutto e pericoloso episodio abbiamo già riferito al nostro leader, segretario generale dell’Ugl, Giovanni Centrella affinché al Ministro degli Interni, On. Angelino Alfano ed al suo vice, il lucano Sen. Filippo Bubbico, sottoponga ed essere informati con urgenza, in merito a quanto consumato questa notte in Basilicata. Siamo ancora una volta – conclude il segretario Ugl, Giordano – a registrare manovre avvenute a discapito dei lavoratori e di tutte le comunità locali con imposizioni e scelte calate dall'alto dove, sia Filippo Bubbico che Vito De Filippo, non potessero non sapere quanto è davvero successo questa notte. I cittadini, la Regione ed i Comuni non possono subire un segreto militare che lede fondamentali diritti costituzionali e quelli preminenti di tipo democratico”.


MOSTRA FOTOGRAFICA SUL VANGELO SECONDO MATTEO

Fotografie in bianco e nero su personaggi e scene che caratterizzeranno 50 anni fa a Matera, nei rioni Sassi e sull’altipiano murgico, il film di Pierpaolo Pasolini “Il Vangelo Secondo Matteo’’ possono essere ammirate dal 17 al 22 marzo nella mostra tematica“Omaggio a Pier Paolo Pasolini- Il Vangelo Secondo Matteo’’ nella sala convegni della Camera di commercio . L’evento rientra nel programma “Matera Basilicata Cantiere Cinema’’, che affianca i lavori del consiglio di amministrazione dell’ European Film Academy (Efa), che si terrà nella Città dei Sassi dal 20 al 23 marzo. Si tratta di 30 scatti realizzati per gran parte dallo scrittore, giornalista Domenico Notarangelo che fu anche attore nel film e consulente del regista friulano, e da altri eseguiti del fotografo di scena Angelo Dovi. La mostra, curata dall’Associazione culturale materana Pier Paolo Pasolini, può essere visitata gratuitamente dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00 e il martedì e giovedì dalle 15.00 alle 17.00. Per l’occasioni sono stati collocati, davanti all’ingresso della Camera di commercio, alcuni totem esplicativi sulla esperienza di Basilicata terra di cinema. Dopo la vetrina materana le foto della mostra verranno esposte a San Pietroburgo (Russia). “ La mostra -ha detto il presidente della Camera di commercio, Angelo Tortorelli- rappresenta uno dei momenti di maggiore interesse di una settimana intensa sul mondo del cinema e lo conferma la presenza per la prima volta in Basilicata dell’European Film Academy,che raggruppa oltre 3000 tra registi, produttori, attori. Per Matera per la nostra regione è una grande opportunità di promozione e di crescita di un settore che vanta professionalità e set naturali, in grado di portare valore aggiunto all’economia locale. L’omaggio al film Il Vangelo Secondo Matteo, girato a Matera 50 anni fa, apre una ulteriore finestra sulle grandi produzioni in grado di far conoscere e cogliere gli aspetti culturali e ambientali di una terra antica’’. E con la mostra sul “Vangelo Secondo Matteo’’ appassionati, cittadini e turisti potranno ammirare fino al 22 marzo foto, attrezzature e altri simboli del mondo del cinema nelle vetrine del Centro allestite con l’apporto di Confcommercio e Confesercenti. Presso il Vicolo Cieco di via Fiorentini, nel Sasso Barisano,si può assistere con inizio alle 21.00 alla la rassegna ‘’Proiezioni e interazione’’, l’incontro con i filmaker locali promosso da Rete Cinema Basilicata. Matera 16 marzo 2014

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