"Il mio stile tour", Mauro Ermanno Giovanardi venerdì 8 a Potenza e sabato 9 a Matera

 

giova

L’ultimo appuntamento della sessione #poprockteatro della stagione teatrale organizzata dal consorzio Teatri Uniti di Basilicata, è a Potenza, venerdì 8 aprile, presso il Teatro Francesco Stabile ed a Matera, sabato 9, al Teatro Comunale, con lo spettacolo “Il Mio Stile tour” il nuovo lavoro di Mauro Ermanno Giovanardi.

A quattro anni dall’ultimo cd di inediti che lo portò sul palco dell’Ariston con Io Confesso, e a due dal fortunato lavoro con i Sinfonico Honolulu che gli è valso la Targa Tenco 2013 come miglior interprete, Mauro Ermanno Giovanardi (Joe), ritorna finalmente con un suo album tutto nuovo, prodotto da Produzioni Fuorivia.  “Il Mio Stile” mutua il suo nome dall’unica cover presente nel nuovo disco, Il Tuo Stile di Léo Ferré, brano potente, dove ogni parola è un macigno e col quale cimentarsi è un’impresa. 

“Dopo anni di elaborazione ho trovato la mia chiave di lettura. Malsana, ruvida, ispirata. Maledettamente punk. Ed è una scelta precisa che sposta necessariamente le coordinate”- afferma il cantautore milanese.

Disincantato, sexy, soul, sincero, e sempre con tanto immaginario cinematografico: così si potrebbe sintetizzare lo spirito di questa nuova raccolta di testi e musica, pensata come un film a episodi coi colori della Nouvelle Vague e del cinema di Quentin Tarantino.

Ermanno continua imperterrito nel suo cammino da novello bohemien alle radici della canzone d'amore ideale, quella mai scontata e mai cantata, magari che è soprattutto occasione per parlare d'altro, di se stesso, per esempio, della propria emozionalità.

“Il mio stile” - undici brani, dieci inediti e una reinterpretazione - prosegue sulla strada intrapresa con quel “Cuore a nudo” che nel 2007 sancì la distanza del leader dei La Crus dal pop cantautorale, inaugurando la carriera solista e la ricerca di una nuova forma espressiva.

Sul palco è accompagnato da Joe Paolo Milanesi alla tromba  e Gianluca De Rubertis  al piano e tastiere. Chi non conosce i successi e i trascorsi di Mauro Ermanno Giovanardi, o non ama leggere tra i versi i suoi progressi, può comunque godere di ottime canzoni: “Nel centro di Milano”, ascoltato a finestre aperte in una buia e silenziosa notte estiva, è in grado di farci struggere per una storia mai vissuta; “Quando suono” sembra un inno alla vita e uno sberleffo rivolto a chi cerca di ostacolarci; “Anche senza parlare”, scritta da Gianmaria Testa, imprime ritmo e decisione ai pensieri quotidiani più complessi. Il tutto, sempre, con ricercatezza e fascino.

L’ingresso a teatro è previsto dalle ore 20:30, il sipario alle ore 21:00. Per maggiori informazioni www.teatriunitidibasilicata.com.

 

Mauro Ermanno Giovanardi porta Il mio stile sul palco del Teatro Metastasio di Prato con i musicisti che hanno accompagnato la nascita, la registrazione e la tournée di questo album così intenso. Una festa resa ancora più bella dalla splendida e recente vittoria della Targa Tenco come miglior album.

 

Per questo concerto insieme a Joe – istrionico alla voce e all’armonica – ci saranno Gianluca de Rubertis (Il Genio) al pianoforte e Paolo Milanesi alla tromba.

 

A quattro anni dall’ultimo CD di inediti che lo portò sul palco dell'Ariston con Io Confesso, e a due dal fortunato lavoro con i Sinfonico Honolulu che gli è valso la Targa Tenco 2013 come miglior interprete, Mauro Ermanno Giovanardi (Joe), è tornato con un album acclamato unanimemente dalla critica nazionale, prodotto da Produzioni Fuorivia, distribuito da EGEA e con la produzione artistica di Leziero Rescigno e Roberto Vernetti con il contributo irrinunciabile dello stesso Giovanardi.

 

Così si racconta:

“Ognuno di noi è la somma delle proprie esperienze, che quotidianamente si stratificano come a formare una Millefoglie, che cambia forma e sapore con l'andare del tempo, delle prove vinte e perse, del proprio vissuto. Per un artista fare il punto della situazione, vuol dire far assaporare questo dolce nei diversi momenti di lievitazione; Oggi avrà un gusto diverso da quello di ieri, che sarà necessariamente diverso da quello di domani. Mi sono chiesto allora cosa sono oggi e come mi vedo. Qual è il Mio Stile. E se dovessi definirlo di getto direi che ha un passato che affonda le sue radici nel post punk e nella new wave, con la fascinazione da sempre per i grandi crooner, condito da uno spirito e un’attitudine R’n’R, con la passione per le colonne sonore, e dove la parola regna su tutto. Con la consapevolezza che questo viaggio personale deve essere percorso sempre coi piedi ben piantati nel III Millennio, fare i conti con il quotidiano e soprattutto fuggire dalla retorica e dal manierismo”.

 

IL MIO STILE mutua il suo nome dall’unica cover presente nel nuovo disco, Il Tuo Stile di Léo Ferré, brano potente, dove ogni parola è un macigno e col quale cimentarsi è un'impresa. “Dopo anni di elaborazione ho trovato la mia chiave di lettura. Malsana, ruvida, ispirata. Maledettamente punk. Ed è una scelta precisa che sposta necessariamente le coordinate”

 

Disincantato, sexy, soul, sincero, e sempre con tanto immaginario cinematografico: così si potrebbe sintetizzare lo spirito di questa nuova raccolta di testi e musica, pensata come un film a episodi coi colori della Nouvelle Vague e del cinema di Quentin Tarantino.

We use cookies to improve our website and your experience when using it. Cookies used for the essential operation of the site have already been set. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information