"Pensiero Madre", diciassette scrittrici raccontano la maternità nell'antologia curata da De Paolis

 

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“Quando le guardo queste donne – non le ragazze – le donne, vorrei sapere qual è la loro storia. Dove nasce la loro maternità. E come si esprime? È estroflessa. Negata. Desiderata. Impossibile. Impronunciabile. Sventolata ai quattro venti.

Questo desiderio come si annida? Cresce? Lievita? Si ricuce nello stomaco o nella mente? Non può essere inesistente. Questa è una domanda che ogni donna attraversa. La primipara attempata ci sbatte il muso gioco forza. È come se l’incedere del tempo ti gettasse in un angolo di specchi sempre più stretto dove non puoi che guardarti.

L’ho chiesto a queste diciassette scrittrici di rispondere, di dar corpo a voci di donne: raccontare il rapporto con la maternità nella zona del preludio”.

Le parole della prefazione di Federica De Paolis all’antologia Pensiero Madre. 17 scrittrici. 17 racconti. 1 domanda (Neo Edizioni) rendono bene il modo in cui sono nati questi diciassette racconti: protagonisti sono le sfaccettature della maternità, i sentimenti che attorno ad essa si annidano (dall’entusiasmo alla disperazione), l’intimità che porta con sé.

A esprimere le sensazioni di donne alle prese con una delle prove più grandi della vita sono alcune delle scrittrici tra le più talentuose del panorama letterario contemporaneo. Le molteplici forme che può assumere la maternità nella mente femminile compongono in Pensiero Madre un caleidoscopio di esperienze – gioiose, sofferte, ironiche, invidiabili – inventate o autobiografiche che colpiscono al cuore il lettore permettendogli di confrontarsi con una vera e propria tempesta emotiva. Può succedere, ad esempio, di decidere di avere un figlio a tutti i costi e di sfruttare un uomo che, suo malgrado, è costretto ad assistere a un ribaltamento di ruoli dove è lei che decide quando e come “approfittare” di lui per poi mollarlo. Oppure, capita che nel momento in cui si scopre di essere in attesa si scopre anche di essere state tradite per vendicare una moglie a sua volta ferita…

Testi dolcissimi o graffianti, energici e vitali, bizzarri o autentici si ritrovano in Pensiero Madre grazie a una scrittura declinata al femminile, sempre intensa e coinvolgente perché “le donne crescono avvertite che un giorno per loro scatterà l’orologio biologico. È un’informazione leggendaria, che risale a un tempo indefinito e lontano: ogni donna la custodisce. Ogni donna immagina che sarà madre. È un proscenio cui è impossibile sottrarsi, fa parte di un processo naturale, indomabile. Per ognuna è un mondo a sé. Una storia diversa. Ogni “orologio biologico” ha un suo scadere, un “carattere”, un incedere”.

Le autrici sono Simona Baldanzi, Chiara Barzini, Ilaria Bernardini, Cinzia Bomoll, Caterina Bonvicini, Gaja Cenciarelli, Silvia Cossu, Camilla Costanzo, Carla D’Alessio, Gaia Manzini, Kamin Mohammadi, Melissa Panarello, Gilda Policastro, Veronica Raimo, Taiye Selasi, Simona Sparaco, Chiara Valerio.

Federica De Paolis, la curatrice, insegna sceneggiatura all’Istituto Europeo di Design. I suoi racconti sono apparsi su “Nuovi Argomenti”, “la Repubblica” e diverse antologie. Ha pubblicato per Fazi Lasciami andare (2006) e Via di qui (2008), nel 2011 per Bompiani Ti ascolto tradotto in cinque lingue, “Premio Pavoncella”, e nel 2014 Rewind.

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