L’altra notte ha tremato Google Maps, la Monferrini devolve i diritti ad un'associazione di Amatrice

 

 

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Come si può raccontare la tragedia del terremoto a bambini di undici anni? La scrittrice Michela Monferrini ha saputo trovare le parole giuste in L’altra notte ha tremato Google Maps (Rrose Sélavy editore, 2016 Collana Il Quaderno Ready Made, introduzione di Dacia Maraini, illustrazione di copertina Gianluca Folì), un romanzo breve sul terribile sisma che ha colpito l’Italia centrale lo scorso 24 agosto.

La Monferrini - finalista al premio Calvino 2012 e al Premio Zocca 2015 con Chiamami anche se è notte, che, pubblicato da Mondadori (Strade Blu, 2014) ha riscosso ottimi consensi di critica e pubblico -, con il suo stile delicato ed empatico è riuscita a ricostruire ciò che da quella notte terribile non c’è più. Lo ha fatto usando più registri - riflessioni, dialoghi, ricordi, desideri, flashback - per non far accadere ciò che è stato, per immaginarlo “normale”.

Pur non indugiando in descrizioni drammatiche – il libro è infatti rivolto a bambini dagli 11 anni in su -, la sua scrittura coinvolge emotivamente il lettore, con la storia di Giordano e di sua nonna. Le macerie di Amatrice, viste in tv durante una diretta dai luoghi del sisma, fanno ricordare all’anziana il proprio passato. La donna chiede una sola cosa a suo nipote: di tornare per una volta, di essere riportata là per qualche ora. Non sa, non capisce che il paese non esiste più, che è per questo che la televisione ne parla da giorni.

Ma come si porta qualcuno che non cammina più in un paese che non esiste?

Giordano la accompagna in un viaggio virtuale su Google Maps, dove palazzi, negozi, la vita stessa delle persone è intatta. Sarebbe stato bello se quegli angoli, quegli scorci di vita bloccati sullo schermo fossero rimasti, a distanza di qualche anno dalle riprese delle Google Cars, gli stessi. Se quelle persone si fossero salvate perché magari riuscite a fuggire, se gli istanti non avessero cambiato per sempre la routine di intere famiglie.

Oltre al valore letterario del testo, si sottolinea lo sfondo benefico dell’iniziativa: i diritti d’autore saranno devoluti all’associazione di genitoriAmatrice - L’alba dei piccoli passi” che organizza attività culturali, ricreative e di sostegno scolastico e psicologico per i bambini e i ragazzi colpiti dal terremoto: “Questo libro – scrive la Monferrini - è dedicato alle vittime del terre­moto del 24 agosto 2016, a chi non ce l’ha fatta e a chi ce l’ha fatta, a chi ha avuto paura e a chi non ne ha avuta e si è impegnato per portare il proprio aiuto, agli scomparsi che hanno un nome e agli eroi che non lo hanno.

Tutto quel che riguarda il terremoto, compresi i nomi delle vittime, è basato sulla realtà. I prota­gonisti si chiamano Giordano ed Elisa in omag­gio a due giovani vittime. Giordano Ciarpella, 4 anni, è morto insieme a sua nonna Amelia. Eli­sa Cafini, 14 anni, è morta insieme ai suoi nonni Irma e Antonio. Il terremoto del 24 agosto, per il periodo e il luogo in cui è avvenuto, è soprattutto una storia di nonni e di nipoti. Nonostante si nomini soprattutto Amatrice, il libro è dedicato allo stesso modo a coloro che hanno vissuto il terremoto ad Accumoli, Arquata del Tronto, Pescara del Tronto e negli altri comu­ni e frazioni toccati dalla tragedia”.

Michela Monferrini è nata il 6 gennaio 1986 a Roma, dove risiede. È stata finalista ai premi Subway-Poesia 2005 e Campiello Giovani 2008. Ha curato Quasi un racconto (Edilet 2009) e il libro biografico di Walter Mauro La let­teratura è un cortile (Perrone 2011); è autrice di una guida letteraria, Conosco un altro mare. La Napoli e il Golfo di Raffaele La Capria (Perrone 2012).

Ha recentemente pubblicato Grazia Cherchi (Ali&No 2015), ritratto biografico dedicato alla editor che ha cambiato le sorti della letteratura italiana del secon­do Novecento, e – con Paolo Di Paolo – un diario di viaggio fotografico in Por­togallo sulle tracce di Antonio Tabucchi, Cercando Tabucchi (Postcart 2016).

Collabora con il quotidiano l’Unità e lavora in ambito editoriale.

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