"La coppia della porta accanto", l’incubo di ogni genitore nel thriller di Shari Lapena

 

coppia copia

L’incubo di ogni genitore si materializza in La coppia della porta accanto (Mondadori, traduzione di Annamaria Raffo) dell’esordiente Shari Lapena, un thriller dal ritmo incalzante venduto in 24 paesi del mondo in una settimana, oggetto di una forte competizione tra le case editrici italiane, scelto dal prestigioso editore inglese Transworld (che ha pubblicato La ragazza del treno) come suo nuovo lancio.

Quella di Anne e Marco è una coppia come tante, hanno avuto da poco la prima figlia, Cora, e si misurano con le difficoltà della nuova situazione familiare in una graziosa villetta a schiera. Anne ha una lieve depressione post partum, Marco sembra molto premuroso nei suoi confronti, pur di farla distrarre, la convince ad accettare l’invito a cena dalla procace vicina di casa per festeggiare il compleanno del marito. C’è un unico problema: la donna non sopporta i bambini e ha chiesto che Cora rimanga a casa. La babysitter disdice poco prima, Anne non vuole più muoversi ma Marco la persuade: useranno il baby monitor e ogni mezz’ora faranno i turni per andare a controllare la piccola. In fondo, tra casa loro e quella dei vicini c’è solo una parete. Anne, a malincuore, accetta salvo poi pentirsi nel corso della serata. Dovendo assistere impotente alle avance sempre più esplicite di Chyntia a Marco, torna a casa e trova vuota la culla di Cora.

Ecco che la scomparsa della neonata apre uno squarcio sulle idee che avevamo in precedenza: gli insospettabili custodiscono segreti, i misteri in realtà avvolgono un po’ tutti i protagonisti, il passato di alcuni di loro torna prepotente, innocenza e colpevolezza sono spesso sullo stesso piano… La verità è nascosta sotto un mucchio di scatole cinesi, questo l’escamotage scelto da Lapena per un thriller psicologico in grado di turbare il lettore.

L’intreccio è mozzafiato, lo stile è semplice e diretto con descrizioni a tutto tondo dei personaggi. Lapena è abile a confondere il lettore, le certezze nella sua storia non esistono.

Peccato solo che più o meno a metà del libro l’autrice abbia voluto un po’ esagerare con i colpi di scena correndo il rischio di togliere credibilità a una trama già di per sé non semplice da gestire.

Shari Lapena, canadese, è stata avvocato e insegnante prima di dedicarsi alla scrittura. L'autrice vive a Toronto.

We use cookies to improve our website and your experience when using it. Cookies used for the essential operation of the site have already been set. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information