"Qualcosa", quando il vuoto che ci spaventa diventa prezioso. La Gamberale e la sua fiaba per adulti

 

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Le parole di una scrittrice amatissima, Chiara Gamberale e le illustrazioni di Tuono Pettinato, uno dei migliori fumettisti italiani, insieme in Qualcosa (Longanesi, La Gaja Scienza), una storia che è un pò una fiaba rivolta agli adulti.

La protagonista è una principessa, Qualcosa di Troppo, che non ha limiti, da quando è nata è “troppo” in tutto - si muove troppo, piange troppo, ride troppo e, soprattutto, vuole troppo. La sua esuberanza dovrà lasciare spazio ad una difficile elaborazione del lutto quando all’improvviso la mamma, la Regina Una di Noi, muore.

Qualcosa di Troppo si accorge di avere "un buco al posto del cuore". E’ persa, non “sente” più niente, per colmare quel vuoto dopo anni di eccessi inizia a vagare nel regno. L’incontro con il Cavalier Niente è salvifico: lui trascorre il tempo a “non-fare”, ha un atteggiamento che è l’esatto contrario di quello tenuto dalla principessa. Lei, iperattiva con la smania di riempire ad ogni costo ogni vuoto si scontra con un personaggio amico addirittura di Madama Noia che ha nell’ozio la sua massima di vita. Dopo un’iniziale antipatia reciproca, il Cavalier Niente diventa un’àncora di salvezza per la principessa, la aiuta a capire che "se non fai pace con lo spazio vuoto dentro di te, niente potrà mai davvero riempirti". E sarà il Cavalier Niente a spiegarle la differenza tra aver bisogno e aver voglia di qualcosa, a farle capire cos’è davvero l’amore.

Dopo le quasi centomila copie vendute lo scorso anno con Adesso e le 200.000 di Per dieci minuti, la Gamberale torna con un libro particolare, arricchito dalle illustrazioni surreali di Tuono Pettinato, usa metafore per affrontare tematiche delicate – il dolore per la perdita dei genitori, l’amicizia, i chiaroscuri della vita –, attinge alla filosofia orientale e non ha paura di criticare, a margine, alcuni “miti” del Terzo millennio: dall’impossibilità a vivere senza social network alla frenesia, appunto, di evitare ogni confronto con se stessi.

Chiara Gamberale è una scrittrice che ha fatto della fragilità la sua forza, ha saputo descrivere, senza reticenze o imbarazzi, momenti di crisi, blocchi psicologici, periodi sentimentalmente confusi. La sua voce è, da sempre, la nostra; il suo stile, con quella finta ingenuità di fondo, è capace di arrivare al cuore e lo fa anche con Qualcosa.

Parte del ricavato del libro sarà devoluto dall’autrice alla Fondazione Casa Oz.

La Gamberale è nata nel 1977 a Roma, dove vive. Ha esordito nel 1999 con Una vita sottile. Ha scritto, fra gli altri, La zona cieca (2008, Premio Campiello Giuria dei Letterati), Le luci nelle case degli altri (2010), Per dieci minuti (2013), Avrò cura di te, a quattro mani con Massimo Gramellini (2014), Adesso (2016). È autrice e conduttrice di programmi radiofonici e televisivi come Io, Chiara e l’Oscuro (Rai Radio2) e Quarto piano scala a destra (Rai Tre). Collabora con La Stampa, Vanity Fair, Io Donna e Donna Moderna.

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