Collegamento Matera – Bari Palese e la navetta scomparsa

Collegamento  Matera – Bari Palese e la navetta scomparsa 

In risposta ad una interrogazione  circa il ripristino della Navetta Bari Palese- Matera, l’assessore Loguercio rispondeva che:“l’intenzione della Regione ( Basilicata n.d.r.) di strutturare detto collegamento all’interno dei livelli minimi di competenza della Provincia e di aver già fatto precisa richiesta alla Provincia in data 18 dicembre scorso (2008) di aggiungere questa linea nel programma di esercizio posto a gara”. 

Lo scorso anno  attraverso un cordiale scambio epistolare , sempre  L’Ass. Loguercio, ebbe modo di evidenziarmi come la fase di sperimentazione del servizio si sarebbe protratta fino a Dicembre  “ al fine di studiare le esigenze del segmento di domanda casa-lavoro ,  consentendo di ricalibrare opportunamente il servizio sia in termini di  frequenze che di orari e compatibilmente con il budget a disposizione 

Il risultato è stato, a me sembra, che il servizio sia divenuto talmente minimo, per la Regione Basilicata, che è da considerarsi invisibile e che la opportuna ricalibratura , che ha tenuto conto di una serie di componenti, ha portato alla eliminazione , sempre da parte della Regione Basilicata del servizio stesso. 

Nel frattempo si inaugurano treni ridipinti delle FAL, si parla di progettare una rete metropolitana leggera tra Matera e Bari  così da ridurre il tempo di percorrenza che al momento è di circa 100 minuti alla strabiliante velocità di 35 Km. Orari. 

Nessun ostacolo per lo scartamento, dice il presidente delle FAL : Colamussi, in tour  alla ricerca di sponsor e soldi, faremo un doppio binario così da eliminare gli incroci e il tempo potrà dimezzarsi , sempre con i trenini ridipinti che di sicuro hanno spunti di accelerazione e frenata molto simili a quelli di una 500 e non già di una Ferrari, nel frattempo abbiamo possibilità di scelta tra la lettura di Biancaneve ed i sette nani o di Cenerentola. 

L’effetto mediatico delle televisioni ci ha abituato purtroppo male e viviamo di illusioni. 

Le risorse di cui godiamo sono scarsissime ed il debito pubblico aumenta, l’Euro può farci da ombrello fino ad un certo punto, per i miracoli non è attrezzato, l’incubo del crack argentino è sempre presente. 

Non dico che una metropolitana leggera non sia possibile ma questa va calibrata sulla giusta distanza   e per un volume di traffico che per essere significativo deve includere tutto il versante Ovest della provincia di Bari con riferimento anche a Matera. 

Una metropolitana leggera, con raddoppio della rete- doppio binario- ed elettrificazione  non può andare oltre un qualche comune della cintura periferica di Bari e permettere così di entrare nel cuore di quella città in una manciata di minuti  alleggerendo con questo il capoluogo pugliese di una parte di quei problemi che affliggono le città italiane, a partire dalle medie, in materia di traffico. 

Il discorso appena concluso potrebbe vedere una positiva integrazione anche di RFI sulla tratta Bari - Taranto e che in quella zona si sviluppa parallela alle FAL  

E’ da tenere conto che il raddoppio del secondo lotto ( Modugno - Toritto) e  del quarto lotto ( Toritto I- Altamura)  della S.S. 96 sono già stati finanziati e dovrebbero essere realtà in tempi non lunghissimi, ma poi questi interventi sono stati salvati o sono  andati a rotoli come tutta la parte del progetto obbiettivo che riguarda la Basilicata grazie al Governo Berlusconi ? 

Se il raddoppio della S.S  96 è salvo dalla falce governativa, l’integrazione del trasporto gomma- ferro  sulla direttrice Ovest di Bari (incluso Matera) sarà una realtà in tempi medi -congrui rispetto a quelli propri per la costruzione delle infrastrutture nel Mezzogiorno (3/4 lustri)- il problema del collegamento con Bari è risolto. 

Dopo tanto divagare e per tornare al servizio navetta della Regione Basilicata ( scomparso), sarebbe opportuno che l’Assessore trovasse i fondi almeno per una corsa serale tenuto conto che la seconda ed ultima termina alle 15,55. 

Nelle more non ci resta che ringraziare il presidente Vendola e L’assessore Loizzo per la squisita attenzione dimostrata e speriamo che non sia merce di scambio per l’inquinamento a go-go del torrente Gravina. 

Pio Abiusi 

Matera, 1 Giugno 2009

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