La tradizione dei presepi a Matera

 

presepe giornoIl Natale, si sa, è la celebrazione della natività e della famiglia: e la città di Matera, per la sua ben nota bellezza paesaggistica è celeberrima custode, fra le tante altre, di una tradizione particolarmente suggestiva  che si rinnova, di anno in anno, con sempre maggiore fascino e spettacolarità: quella dei presepi, tradizionali e viventi.

La tradizione del presepe, antichissima, è una consuetudine molto sentita  - evidentemente - anche oggi.

La realizzazione di un presepe, sia professionale che casalingo, comunque artistico, mira visibilmente a mantenere viva questa bella consuetudine: il presepe è sempre un valido simbolo dell'espressione più profonda, quella religiosa,  ma al contempo è la rappresentazione della quotidianità del lavoro, della maternità, della vita familiare e della comunità. Di quello che viviamo ogni giorno, del percorso della quotidianità.

presepe notteIn questi giorni Matera ospita molte esposizioni di presepi strategicamente allocate nei più caratteristici  posti:  dai bellissimi rioni vecchi, i Sassi, sino agli Ipogei di piazza San Francesco, nel centro della città,  ed anche - perché no - appena fuori città, all’interno del Garden Dichio è quindi possibile ammirare “opere di arte natalizia” davvero spettacolari, imperdibili per turisti e locali.

Rassegne di arte natalizia di grande qualità, tutte parimenti suggestive e capaci di trasmettere emozioni diverse, sempre profonde, religiose ma anche laiche: grandissima ed elevata la capacita artistica degli autori, segno, questo, di profonda dedizione e di grandissima, innegabile professionalità.

presepe ipogei 1E proprio nello scenario bellissimo e quasi “ad hoc” dei Sassi di Matera, precisamente in via Lombardi, nelle immediate vicinanze della centrale piazza Vittorio Veneto, è possibile ammirare  un presepe incantevole, capace quasi di ipnotizzare i visitatori che si troveranno al cospetto di una vera e propria creazione artistica  di ineguagliabile bellezza: l’artista - originario di Ginosa (TA) - che ne vanta la paternità è Cosimo Feola.  Quasi 35 anni fa ha iniziato con il  realizzare piccoli presepi utilizzando i più svariati materiali, tutti naturali, di consistenza assai povera - dalla cartapesta alla roccia - per poi lasciare sempre più spazio alla propria accesa passione ed alla fervida fantasia, sino a riuscire a donare alle proprie creazioni, ai paesaggi ed ai personaggi, una ricchezza  di forme e colori ormai incontenibile, sempre più espressione di smisurata capacità creativa e di dedizione artistica profondissima.

presepe ipogei 2Espressione della vita reale, oltre che, ovviamente, dell’evento biblico, il presepe di Feola riproduce nei minimi dettagli ogni azione, ogni  movimento, ogni rumore ed ogni sentimento – anche il più sottile -  che è possibile avvertire  per strada e nei vicinati, di giorno o di notte: 3 quintali di sughero, 260 pastori di varie dimensioni – alcuni di 30 centimetri – di cui 50 “movibili”, oltre 600 animali e tanti effetti scenografici di grande effetto ed attrazione, come le 4 fasi del giorno (alba, giorno, tramonto e notte con la riproduzione dei rispettivi suoni), il caratteristico e suggestivo passaggio della cometa nel cielo, la caduta della neve e tanti altri ancora.

presepe DichioSparsi su una superficie di oltre 30 metri quadrati, ogni grotta, ogni stradina, ogni angolo di questo presepe lascia rivivere con serenità la quotidianità del lavoro, dell’amore e del rispetto reciproco: ciascun personaggio è specchio di vita e di dedizione, di sacrificio e di soddisfazione, della natività. Un vero miracolo di arte e professionalità, il presepe di Feola, che riproduce con grande rispetto quello che ormai da millenni è il vero miracolo: il ciclo della vita.

Giuseppe Lo Martire