Gravina di Matera. Rivelato scempio ambientale

 

materiale inquinanteUna tranquilla domenica alla scoperta della natura della Gravina rivela uno scempio ambientale.

Sotto lo splendido scenario dei Sassi, in un’ansa che si è formata lungo il corso del torrente Gravina, si è formata una pozza di materiale maleodorante e melmosa. Sembra catrame, misto a liquami. Forse uno sversamento illegale o la perdita di una fogna. L’odore acre è di quelli che prende subito la gola e la reazione pruriginosa e di piccole bolle sulla pelle arriva pochi minuti dopo. La scoperta è stata casuale, una cagnolina in giro con la padrona ci è finita con le zampe dentro. Subito soccorsa e tirata fuori, le zampe sono sembrate invase da materiale simile a catrame. Il campione prelevato è stato portato dai Carabinieri, i quali però non 

cagnolina con_zampe_inquinate

hanno preso nota della segnalazione, riducendo il tutto ad una mera chiacchierata. Pare che il corretto iter, secondo quanto riferito dal militare, sia quello di segnalare la situazione al Sindaco di Matera, che dovrà avvisare il Comando Vigili Urbani, i quali daranno via alla corretta procedura, chiamando in causa anche il corpo preposto alla tutela dell’Ambiente. Nel frattempo della vicenda si sono interessati gli uomini del Comando Corpo Forestale, allertati da Legambiente. Nelle prossime ore sarà possibile capire la natura della pozzanghera melmosa e maleodorante e le azioni che la Forestale metterà in campo.

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