Matera di notte è avvolta in una nuvola puzzolente

inquinamento 

Matera 9 agosto 2012

Sarà stato per il caldo o per i caffè bevuti durante la giornata, ma questa notte non avevo sonno ed ho deciso di uscire di casa e vedere Matera di notte.

Non lo facevo da molto tempo, se non per lavoro.

Ho percorso la città in lungo ed in largo a venti/trenta chilometri orari guardando quello che mi succedeva attorno.

Ho visto una città ordinata. I giovani che rientravano a casa o che consumavano una bevanda negli ultimi bar aperti. Era l'1.30 e si cominciava a tornare a casa. Ho incrociato una pattuglia dei carabinieri ed una della polizia e mi ha fatto subito pensare all'attenzione ed alla sicurezza in questa città. Ho visto ragazzine giovanissime percorrere le vie della città da sole. Questo è ancora possibile in una città vivibile, non so se in altri posti questo avviene. Ho visto turisti fare le foto in piazza Vittorio Veneto e sul piazzale del Castello Tramontano.

A questo punto , e siamo intorno alle due del mattino, ho pensato di vedere se ci sono turisti in giro per i sassi.

All'imbocco di via d'addozio (per intenderci la strada che porta nei sassi passando avanti alla chiesa di S. Agostino) un impatto che mi ha sconvolto.

La sensazione è stata la stessa di quando si passa da un ambiente molto caldo ad uno con aria condizionata al massimo. La differenza, in questo caso, è che non si trattava di aria fredda, ma di aria puzzolente.

Si, puzza di copertone bruciato.

Ho pensato immediatamente ad un problema alla mia automobile, le spie tutte spente. No, non è la mia macchina né tanto meno i miei pneumatici, sto viaggiando a venti chilometri orari e non alla velocità della luce. No la causa bisogna cercarla altrove.

Percorro la strada fino in fondo, c'è ancora un locale aperto, giovani fuori con le loro consumazioni e intenti nelle loro conversazioni.

Sono molto disciplinati e a venti metri di distanza non ho sentito voci che potessero in qualche modo dare fastidio a chi abita nelle vicinanze.

Quello che ancora mi dava fastidio era la “puzza” di copertone bruciato. Percorro via Madonna delle virtù fino a Piazza S. Pietro caveoso.

Ultimi tre avventori al tavolino di un bar ed un mare di macchine parcheggiate nella piazza. Considerando che non ci sono persone in giro penso che sono soprattutto auto di turisti che pernottano nei locali della zona. Buon segno per il turismo locale.

Il cattivo segnale mi viene ancora dall'odore insopportabile che sento e che mi sta procurando mal di stomaco e bruciore alla gola.

Provo a cercare la fonte.

Mi avvio verso l'area del nuovo cimitero, in passato si è pensato ad un insediamento posto a ridosso delle murge che poteva provocare questo tipo di “problema”.

Nessun odore particolare aria pulita, il vento soffia nella direzione opposta rispetto a quello che potrebbe portare “impurità” verso di me.

I cittadini di Serra rifusa, almeno per questa notte, possono dormire con le finestre aperte.

Ripercorro tutta la città fino ad arrivare al rione Agna e qui si ripete, ma già lungo il percorso – nelle parti più alte - si sentiva l'odore nauseabondo del copertone bruciato. Qui il vento tira dalle murge verso la città, così come in via D'addozio.

Non si può resistere.

Sono circa le tre e la situazione comincia a migliorare. La città – quasi tutta – dorme e domani mattina nessuno si sarà accorto di niente.

Mi sembra corretto che organi competenti analizzino quanto descritto e verifichino di persona le cause e gli eventuali effetti di questo assalto notturno alla città.

A “lume di naso” sono certo che qualcosa verrà fuori e forse i cittadini materani e i turisti che pernottano in città potranno dormire sonni tranquilli. Se si interviene. Presto.

Michelangelo Tarasco


AGGIORNAMENTO DA FACEBOOK

Pio Abiusi 
michelangelo complimenti per le attente oservazioni,mi ha impressionato positivamente la sicurezza con la quale ci si può muovere in città anche di notte- del resto le statistiche dicono che la città è una delle più sicure a livello nazionale; il turismo che tira ed i Sassi occupati in ogni anfratto dalle lamiere delle auto- fatto molto negativo-. Veniamo a noi, la tua descrizione della puzza mi ha incuriosito e sono andato sul sito del Comune alla voce " io non mento sul cemento" per verificare l'attività del Cementificio e leggere i valori delle emissioni in atmosfera. Sono rimasto interdetto perchè i dati erano ferrmi al mese di Luglio. Ho indagato ed è emerso che l'impianto è fermo dalla fine del mese scorso ovviamente per scarsa domanda del prodotto,è successo già altre volte in questi ultimi tempi. La cosa mi attizza, continuo le indagini.
Venerdì alle 20.30 · Modificato · 

 

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