APPROVATA DAL CONSIGLIO COMUNALE DI MATERA MOZIONE UNIFICATA SU “PIANO DELLE ANTENNE DI TELEFONIA MOBILE E DATI”.

 

 

Il Consiglio comunale di Matera ha approvato all’unanimità la mozione unificata avente ad oggetto “ Piano delle antenne di telefonia mobile e dati”. Realizzazione del regolamento comunale, del catasto e del monitoraggio delle caratteristiche radioelettriche effettivamente attivate (potenza, canali e tilt)”

I consiglieri comunali del Pd  Annunziata Antezza, Antonella Paradiso,  Massimiliano Taratufolo e Vito Tralli, esprimono grande soddisfazione per il grande consenso espresso dal consiglio alla mozione sul tema di cui sopra e ritengono questo un argomento su cui l’amministrazione deve concretamente operare.

Occorre tornare a discutere con i genitori perché nonostante che il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca abbia inviato alle scuole il documento d’informazione Elettrosmog nei luoghi di vita e di lavoro in adempimento all’art. 21 del D.Lgs. 626/94 può accadere che si istallino antenne in spazi adiacenti alle scuole.

La sentenza n. 17438 del 7 ottobre 2012 della corte di cassazione, redatta da Gianfranco Bandini, stabilisce un rapporto diretto tra uso del telefonino e insorgenze dei tumori quindi l’esposizione allo smog elettromagnetico non è più un problema psicologico o emotivo della gente, ma, può produrre danni irreparabili alla salute delle persone ed in particolare dei più giovani. Occorre perciò formulare progetti educativi sull’inquinamento elettromagnetico nelle scuole del Comune di Matera perché si affermino le buone pratiche di cui parliamo nella mozione secondo il PRINCIPIO DI PRECAUZIONE, cioè la MINIMIZZAZIONE dell’ESPOSIZIONE ai campi elettromagnetici.

Il Comune di Matera dovrebbe sostenere un’intesa tra il dirigente alla pubblica istruzione, l’ Azienda Sanitaria di Matera e l’Arpab, per la costruzione di percorsi didattici finalizzati alla conoscenza critica ed all’uso ottimale delle tecnologie che emettono campi elettromagnetici, presenti sia all’interno delle abitazioni sia nell’ambiente esterno. Il progetto va rivolto alle scuole primarie e secondarie e può essere sviluppato durante l’anno scolastico, in relazione alle esigenze dei docenti.

Le nuove ricerche parlano degli effetti biologici dei campi elettromagnetici deboli e documentano molti casi di effetti nocivi di questi campi provenienti da telefoni cellulari, telefoni DECT (i cosiddetti cordless), Wi-Fi, linee elettriche e circuiti domestici, ecco perché è importante assumere il principio di cautela, così come chiesto nella mozione. La stessa Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha cambiato idea rispetto al passato.

Ritengono che l’Amministrazione Comunale e tutte le autorità preposte, come l’Arpab, si debbano muovere alla ricerca di accordi per “antenne comuni” tra le compagnie telefoniche e che questo possa essere motivo di mobilitazione propositiva per i Comitati di cittadini giustamente preoccupati di doversi trovare con il problema di un’antenna vicino casa.

Affermano che la convivenza nella società ed il principio di cauzione richiede leggi e regole. Norme e controlli che delimitano i confini tra ciò che è permesso e ciò che non è permesso. Le regolamentazioni, infatti, disciplinano in forma vincolante i conflitti sociali su valori materiali e immateriali.

La comunicazione mobile è un tema socialmente rilevante e lo sarà  sempre più in futuro. Per questo gli impianti di telefonia mobile vanno sottoposti ad una severa regolamentazione e devono essere costruiti e gestiti all‘insegna della sicurezza. Perciò occorre costruire piani di telefonia mobile.

E’ questa l’unica soluzione accreditata che consentirà all’Amministrazione Comunale di governare le installazioni degli impianti di telefonia mobile sul proprio territorio limitando l’impatto elettromagnetico, favorendo le istallazioni su siti comunali.

Dobbiamo operare con coscienza per riaffermare il diritto alla salute e per promuovere la partecipazione attiva dei cittadini come strumento per elevare la qualità della vita nei nostri quartieri e nella città” e nell’azione di attenzione alla procedura di costruzione del piano delle antenne “sospendendo nel frattempo nuove installazioni, con la pubblicazione dei valori delle emissioni elettromagnetiche e con la definizione e approvazione di un piano di bonifica.”

Matera, 19 ottobre 2012

I consiglieri comunali del Pd:

Annunziata Antezza, Antonella Paradiso,  Massimiliano Taratufolo e Vito Tralli

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