Orti in festa Al via la prima edizione della campagna dedicata all’orticoltura e al verde urbano

 

LegambienteLe iniziative Legambiente in Basilicata

Ridisegnare l’immagine delle città attraverso gli orti urbani, non solo per restituire il verde ai centri urbani, ma anche per produrre cibi sani e di qualità. È la sfida che Legambiente lancia con la prima edizione di Orti in festa. L’obiettivo è quello di coinvolgere cittadini, studenti e amministrazioni nella diffusione dell’orticultura urbana dedicandosi ad un orto e alla rinaturalizzazione degli spazi verdi abbandonati.

E la sfida per delle città più “green”, è stata raccolta da molti centri urbani della Penisola: da Napoli, cuore centrale di questa prima edizione, a Torino, da Roma a Palermo, da Milano a Bolzano, fino a noi, a Potenza e Matera. Tutti sono pronti per festeggiare e partecipare alle iniziative di Orti in Festa, organizzate dai volontari di Legambiente, insieme ad Ada (Associazione per i diritti per gli anziani), Auser, Spi-Cgil, Cooperativa Cgm, PromoGiardinaggio e Uil Pensionati. Tra le attività in programma questo week-end lezioni sull'orticoltura per realizzare un mini orto sul balcone di casa, visite guidate e percorsi in bicicletta tra gli orti di quartiere, ma anche guerrilla gardering e azioni di inverdimento degli spazi pubblici.

In Basilicata primo appuntamento questa mattina alle ore 10 all’IC Don Lorenzo Milani, a Rione Cocuzzo. I bambini delle classi terze e quarte si prenderanno cura delle piante officinali piantumate lo scorso anno nell’ambito del progetto “Orti i città” promosso dal Circolo Legambiente Potenza, mentre i più piccoli pianteranno pomodori e basilico. Alla Preside, inoltre,verrà consegnato il kit di giardinaggio di “iXOrto”, offerti dalla Legambiente proprio in occasione della Festa.

Lunedì 29 aprile, invece, verrà piantumato l’orto didattico nell’area verde della scuola elementare Gianni Rodari, a Bucaletto. La festa continuerà poi nel mese di maggio con la seconda edizione del corso “Coltiviamo la città” rivolto a tutti i cittadini volenterosi che hanno voglia di imparare a prendersi cura degli orti urbani e la creazione di un orto verticale con l’uso di pallet presso la sede di Legambiente Basilicata a Potenza da parte degli alunni dell’IC Sinisgalli.

Diverse le iniziative anche nella provincia di Matera. Domenica 28 aprile alle 10.30 sarà Pisticci ad aprire i festeggiamenti con la distribuzione in piazza dei Caduti di materiale informativo, semi e piantine e laboratori per la piantumazione di piantine in contenitori realizzati con materiale da riciclo. A Matera, infine, l’Ipercoop aderisce alla campagna mettendo in vendita i kit di giardinaggio “iXOrto”.

“Con Orti in Festa - spiega Rossella Muroni, direttore generale di Legambiente - vogliamo rilanciare il valore ambientale, sociale e culturale degli orti, spazi verdi dove i cittadini, attraverso l’uso di metodi di produzioni sostenibili, possono coltivare ortaggi e ortofrutta. La coltivazione amatoriale dell’orto favorisce la coesione sociale e lo scambio di conoscenze e saperi, costituisce una valida risposta al desiderio di “sapere cosa si mangia”, è un’opportunità per investire positivamente il proprio tempo libero ed è una risposta all’eccessiva cementificazione. Da anni Legambiente promuove progetti di agricoltura urbana come dimostrano gli oltre 100 orti realizzati in alcune città campane. Partendo proprio dall’esperienza campana vogliamo coinvolgere, in questi due giorni di festa, tutti gli altri centri urbani perché prendersi cura di un orto è un modo per produrre e diffondere bellezza, quel tratto distintivo del nostro Paese, troppo spesso poco valorizzato, e che Legambiente ha invece messo al centro della sua proposta di legge. Puntare sulla bellezza dei luoghi, dei gesti, dei comportamenti e delle idee è una chiave per capire come il nostro Paese possa ritrovare le idee e la forza per guardare con ottimismo al futuro”.

Secondo alcuni recenti studi, coltivare un orto o prendersi cura di fiori e piante nei terrazzi o in giardino allunga la vita. Partendo da questo semplice presupposto, molte città del mondo grazie all’agricoltura urbana stanno ridisegnando i propri spazi verdi e anche l’Italia non vuole essere da meno. Gli orti urbani sono ormai una realtà nazionale: nella Penisola sono ben 2,7 milioni gli italiani che si dilettano a coltivare un orto e il 38% di questi lo farebbe proprio per il suo potere rilassante (fonte Osservatorio Nomisma). Dati che indicano la voglia di un nuovo modo di progettare, organizzare e vivere il verde nelle città.

La campagna ha il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare e il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali Partner: Ada, Auser, Gruppo Cooperativo Cgm, PromoGiardinaggio, Spi-Cgil e Uil Pensionati. Media Partner: Rds e La Nuova Ecologia

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