Indagine: Riscoperta del Barocco a Grottole

barocco-grottolePer l’anno 2013, Grottole aderisce alle Giornate Europee del Patrimonio, presentando al grande pubblico e agli specialisti i primi risultati di un’indagine interamente dedicata alla scoperta dell’ancora poco noto patrimonio artistico locale di epoca moderna. Avviata dalla società PORTASIBILLA S.r.l. - SOCIETÀ DI SERVIZI PER L’ARTE e realizzata grazie al sostegno dell’Amministrazione Comunale di Grottole, l’iniziativa intende configurarsi come il primo traguardo di un più ampio progetto di ricerca che, con ulteriori approfondimenti mirati, si punta a sviluppare nei prossimi anni.
Patrocinata dal Dipartimento di Scienze Umane dell’Università degli Studi della Basilicata e realizzata in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici della Basilicata e con la Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici della Basilicata, la manifestazione si aprirà con una giornata di studio in cui, attraverso il contributo di specialisti del settore, si renderà conto delle prime, rilevanti novità emerse sull’arte grottolese del Sei e del Settecento.
A seguire, gli intervenuti saranno accompagnati lungo un itinerario guidato che interesserà le chiese cittadine coinvolte nel progetto: Santa Maria Maggiore, San Pietro e San Rocco.
Organizzato da PORTASIBILLA S.r.l. - SOCIETÀ DI SERVIZI PER L’ARTE sotto la cura scientifica di Elisa Acanfora (Università degli Studi della Basilicata), l’evento consente dunque di gettare le basi per una migliore comprensione della splendida stagione artistica che interessò la comunità di Grottole tra il Seicento e il Settecento. Gli incoraggianti risultati scientifici acquisiti sino a ora, infatti, indicano chiaramente nei secoli XVII e XVIII un periodo di grande fermento artistico per la cittadina lucana che, attraverso la committenza religiosa, poté accogliere dipinti, sculture in legno e arredi sacri di primissimo piano nel panorama artistico meridionale.
Anche grazie all’allestimento di un nuovo apparato didattico all’interno delle chiese, questa occasione consentirà di aprire delle prime finestre di approfondimento sulle opere dei napoletani Carlo Sellito e Nicola Malinconico, dei pugliesi Giuseppe De Musso e Domenico Antonio Carella, del valente organaro campano Leonardo Carelli e del campione della pittura riformata lucana Pietro Antonio Ferro.
Di notevole rilievo è poi la scoperta della presenza a Grottole di Giuseppe Mastroleo, allievo di vaglia di Paolo De Matteis noto soprattutto per l’attività condotta tra la capitale vesuviana e la Campania.
La scaletta della giornata prevede interventi di Francesco De Giacomo, Sindaco di Grottole, Marta Ragozzino, Soprintendente ai Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici della Basilicata, Elisa Acanfora, curatore scientifico dell’evento, Mauro Vincenzo Fontana, Università degli Studi della Basilicata, e Filippo Aruanno.
L’appuntamento è dunque fissato per sabato 28 settembre 2013 alle ore 17.00 presso la chiesa di San Rocco a Grottole, sede che ospiterà la giornata di studio e da cui, con il supporto di Eleonora Sansone e di Francesco Giaconella, prenderanno avvio le visite guidate.

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