BASILICATA IN VIDEO

Non c'è cosa peggiore del leggere cose scritte su argomenti che non si conoscono. E' il caso del PROFESSORE Angelo Larotonda che prima sul suo blog e poi su “il quotidiano della basilicata” è riuscito a mettere insieme una sequenza di parole senza senso che anche a decidere di farlo volutamente, sarebbe stato difficile. Il PROFESSORE, dall'alto della sua cattedra, un giorno ha deciso che in Basilicata tutti quelli che si occupano di produzioni televisive o video sono “cretini”, privi di professionalità, di competenze e con scarsi mezzi tecnici. Mi meraviglio che un PROFESSORE che vanta un curriculum come il suo un giorno prenda la penna e cominci a scrivere a vanvera, senza conoscere l'argomento, senza informarsi. Per il semplice gusto di elogiare chi è famoso (come si chiama questa azione?). Ora il PROFESSORE, che di mestiere – pare – scrive e parla – sarà bravissimo a smontare quanto scritto da me che mi occupo di video da oltre trenta anni e non di “comunicazione”, però posso esprimere il mio parere sull'argomento. Il video di Coppola è bello, ma abbiamo comprato il lavoro di Coppola o il suo nome? Con la scusa di fargli realizzare il video lo abbiamo fatto diventare un testimonial della Basilicata. Quanto è costato? Per fortuna questa volta il video è buono, in altri casi – vedi un documentario finanziato dalla Provincia di Matera e firmato da Lizzani , non siamo oltre il livello amatoriale. Anche in quel caso abbiamo comprato il nome. Essere inferiori solo per il fatto di essere lucani e lavorare in Basilicata, mi consenta PROFESSORE, è una cazzata (per usare un termine che anche lei adotta). E' vero molti lavori vengono finanziati da enti pubblici, ma tra i loro compiti non c'è anche quello di promuovere il territorio? E' giusto quindi che i suddetti si adoperino per attivare tutte le procedure per diffondere la “buona” immagine del territorio di propria competenza. Non tutti hanno la disponibilità economica per potersi permettere un testimonial quale Coppola e quindi si devono “accontentare” delle strutture locali. Questo è il problema. Quando si tratta di grossi investimenti i soldi si spendono fuori della regione, quando ci sono spiccioli ci si rivolge ai locali. Così questa regione sarà sempre subalterna alle grandi produzioni e non crescerà mai. Per sua informazione, PROFESSORE, la nostra azienda annovera tra i suoi clienti Civita – Roma, Fondazione Cassa Dei Risparmi di Forlì, Fondazione Ravenna Antica e ci siamo permessi di realizzare filmati negli Uffizi di Firenze, abbiamo curato il filmato del trasferimento della Gioconda e non le elenco altro, può visitare il nostro sito (www.videouno.it) per approfondire. Il motivo che dal nord Italia usano una struttura lucana non è certo per conoscenze ed amicizie, probabilmente c'è chi si informa e riconosce la professionalità (al contrario del suo modo di valutare e demolire). Approfondire, ecco è quanto avrebbe dovuto fare prima di prendere la penna e scrivere immediatamente dopo aver pranzato. Avrebbe dovuto alzare il telefono e chiamare tutte le aziende di cui sparla (visto che dice di avere i lavori di tutte queste aziende) e sentirle in merito ai modi di lavorare, i contenuti, le difficoltà. Lei dice che abbiamo un patrimonio di “seconda fascia” e contesta che nei video viene detto che è di prima categoria. Le sembra logico? Ma lei si occupa di comunicazione o vende critiche gratuite? Quale sarebbe l'immagine offerta agli interlocutori se noi stessi diciamo che siamo di “serie B”? In ogni caso, a differenza della parola – parlata o scritta – che consente di dire tutto quello che si vuole, anche inventando o raccontando fesserie, per il video non è così. Le immagini sono la documentazione della realtà, non della fantasia, se le immagini fanno vedere la statua del Mantegna a Irsina o le chiese rupestri di Matera quei capolavori sono lì. Altro che storie. PROFESSORE, fermo restando che le immagini sono lì, forse è il caso che Lei torni a “sedersi sui banchi” per guardare con animo obiettivo tutti i DVD, come si fa a volte ripetendo un esame. Michelangelo Tarasco Videouno.it

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