"Esercizi di meraviglia. Fare la mamma con filosofia", saggezza e spontaneità secondo Baruffaldi

 

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Cos’hanno in comune i grandi filosofi e i bambini? Praticamente tutto: dal modo di guardare il mondo con una curiosità costante alla gioia per ogni nuova scoperta, alla capacità di porre le domande più stravaganti.

Vittoria Baruffaldi queste  similitudini le sottolinea bene nel suo Esercizi di meraviglia. Fare la mamma con filosofia (Einaudi, Super Et Opera Viva): il pensiero dei filosofi, nell’appassionata analisi dell’autrice, va di pari passo con lo stupore e l’incanto dell’infanzia per suggerire alle mamme di abbandonarsi al proprio istinto e a quello del proprio cucciolo.

“A volte, - scrive - è bene che una madre chiuda tutti i manuali, da Crescere il tuo bambino minuto per minuto all’Emilio di Rousseau, e rimanga sul divano, senza maglietta senza difese senza domande, con suo figlio addosso: è leggero e caldo, sta per addormentarsi. Chiude anche lei gli occhi, provando a sbagliare da sola”.

Così come i filosofi sono sempre alla ricerca di ciò che gli manca, “anche le madri –continua Baruffaldi - stanno a metà, tra la mancanza e la pienezza, tra un desiderio bagnato di nostalgia e la completezza di una creatura tra le braccia. Gli altri non capiscono, si burlano di tutta questa fatica amorosa: «Ma stai sempre con lui, esci un po’, cambia aria; vieni a bere un aperitivo».

Le madri sono grandi demoni, né umani né divini, che si affannano a collegare gli estremi, tra mattine che sono promessa, pomeriggi che sono attesa e le notti come chimera”.

I concetti di Talete, Aristotele, Platone, Kant, Schopenhauer e tanti altri diventano il punto di partenza per spiegare quanto possa essere utile liberarsi da preconcetti e razionalità e prestare semplicemente ascolto, “sintonizzarsi” con la sorprendente capacità che i piccoli hanno di meravigliarsi.

Baruffaldi è riuscita con uno stile semplice, accattivante e spesso poetico a raccontare con leggerezza similitudini spiazzanti in cui saggezza e spontaneità trovano una loro comunione ideale.

L’autrice, nata a Torino nel 1977, è professoressa di filosofia e storia al liceo. È autrice del blog La filosofia secondo babyP, nato come riflessione filosofica sulla maternità. Ha pubblicato qualche racconto su riviste, tra cui «Inutile» e «Nazione Indiana».

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