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Scritto da Giovanni N. Roviello
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lunedì 08 gennaio 2007 |
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per la tutela del Santuario di
Santa Maria di Costantinopoli
Noi
Cittadini PAPASIDERESI
ed Amici del patrimonio artistico e naturale di PAPASIDERO,
accogliendo volentieri l'invito
dell'Associazione
nazionale ItaliaNostra
che, nella persona del presidente nazionale Carlo Ripa di Meana,
a cui va tutta la nostra riconoscenza ed affetto, ha manifestato
grande attenzione alla situazione del nostro Santuario di S. Maria di
Costantinopoli assieme allo storico d'arte
Paolo Damiano Franzese,
alla prof.ssa
Teresa Liguori,
consigliere nazionale di ItaliaNostra,
al prof. Domenico Maio,
presidente della sezione di ItaliaNostra
di Fuscaldo,
al Dr.Ugo Manco, presidente della sezione ItaliaNostra
"Riviera
dei Cedri", all’avv.
Francesco Bevilacqua,
giornalista ambientalista, al Prof. Saverio Napolitano
socio della Deputazione della Storia Patria per la Calabria, al
giornalista ed ambientalista Francesco Cirillo, al Movimento
Ambientalisti del Tirreno, al Co.S.A.
(Comitato Salute ed Ambiente) del Pollino, al GruppoArcheologico
sez.
Pollino, all’Associazione
Guide Ufficiali del Parco del Pollino, allo staff di
Mecenate.info
rivista dei beni culturali, al WWF
POLLINO CALABRESE, alla redazione di Arsetfuror,
periodico nazionale di cultura artistica e di informazione ed altri
ancora......
CHIEDIAMO
agli
ENTI preposti che vengano prese tutte le iniziative consone e
opportune per la tutela del Santuario di
Santa Maria di Costantinopoli, gioiello da salvaguardare
nel PARCO NAZIONALE DEL POLLINO, in un territorio che è
interessato anche dal Sito di Importanza Comunitaria “Valle del
Fiume Lao” oltre che dalla Zona di Protezione Speciale IT9310303,
con particolare riguardo al ripristino:
-
della
situazione originaria del CAMPANILE con
la colorazione originaria riportata nella documentazione fotografica
presente al link www.petizionexcostantinopoli.blogspot.com
, dato che è quella riportata da tutte le
testimonianze fotografiche, cartoline e libri riguardanti
Papasidero,
colorazione che da sempre abbiamo conosciuto ed a cui siamo
affezionati;
-
della
ROCCIA per la quale chiediamo la
rimozione dei ganci metallici, del cemento o materiale sintetico che
la rende di un colore artificiale, anche per permettere alle piante
della macchia mediterranea di crescere nuovamente sulla rupe creando
la cornice stupenda che rivogliamo.
Questo noi chiediamo dato
che non è ammissibile cancellare col cemento o colorazioni non
fedeli a quanto memorizzato da sempre nell’immaginario collettivo,
il sapore di antico di un luogo che per la nostra comunità ha
un significato molto profondo, in nome di una propria teoria di
“restauro”.
Invitiamo infine i
Calabresi e in generale quanti amano la Calabria innanzitutto a
vegliare sul patrimonio storico artistico e naturale di questa terra
stupenda e a sostenerci in questa civile battaglia culturale
firmando, come stanno già facendo in molti da tutta Italia, la
petizione online al link www.petizionexcostantinopoli.blogspot.com
.
COMITATO
CIVICO PER
LA TUTELA DEL SANTUARIO
DI S. MARIA DI COSTANTINOPOLI
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