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Il prof. Luigino Bruni esprime una ricca ed appassionata esperienza maturata
negli ultimi quindici anni con il progetto Economia di Comunione, cui aderiscono
oltre 700 aziende nel mondo, studiosi, lavoratori, studenti.
Università Cattolica del
Sacro Cuore
Centro di Cultura per lo sviluppo
Taranto,
v. Duomo, 107
Tel./fax:
099.4764371
COMUNICATO STAMPA
Il Centro di Cultura “G. Lazzati”
dell’Università Cattolica - Taranto
Invita al
SEMINARIO LIBRO-FORUM
con il PROF. LUIGINO BRUNI
Docente di Economia politica presso l’Università
Statale Bicocca di Milano
Che presenterà il suo ultimo libro
IL
PREZZO DELLA GRATUITA’, ed. Città Nuova
Taranto - SUBFOR, viale Virgilio, giovedì 25 gennaio 2007, ore
17,30
Perché un pensiero cambi il mondo, bisogna che cambi prima la vita di
colui che lo esprime (a. Camus).
E’ questa la frase con cui
inizia questo bellissimo saggio di Luigino Bruni, professore associato di
Economia politica dell’Università Milano-Bicocca, già noto per i volumi: Economia di comunione – per una cultura a
più dimensioni (1999), Economia come
impegno civile – relazionalità, ben-essere ed Economia di comunione (2002),
e L’Economia, la felicità e gli altri –
un’indagine su beni e benessere (2004).
E’ un viaggio – quello di
Luigino Bruni - attraverso parole che solo recentemente stanno entrando nel
lessico dell’economia. Solo pochi anni fa, un libro che avesse avuto la parola
<<gratuità>> inclusa nel titolo non sarebbe stato associato a
faccende economiche. Oggi le cose stanno cambiando e le parole come
reciprocità, amicizia, felicità, fraternità, comunione, stanno via via
conquistando spazio all’interno di un discorso di tipo economico.
Oggi si avverte un’enorme
indigenza di <<beni relazionali>>, quei beni che non si creano senza prendere sul serio la dimensione della
gratuità.
L’autore analizza tale tema
ponendo le basi del suo discorso su esperienze concrete e sull’Economia di Comunione,
un progetto lanciato da Chiara
Lubich nel 1992. Il prof. Bruni
conosce e condivide tale progetto che vede ormai coinvolte oltre 700 aziende in
tutto il mondo, e costituisce un importante laboratorio di <<economia
civile>>, il cui valore viene sottolineato e riconosciuto da un’ampia
fascia di studiosi ed economisti, da sociologi, da politici, dalla Chiesa.
Dalla
prefazione di Stefano Zamagni: E’ questo
il significato, grande e sconvolgente (per l’ortodossia economica),
dell’esperienza dell’Economia di Comunione. Gli imprenditori e gli studiosi
che, prendendo sul serio la provocazione profetica di Chiara Lubich, hanno dato
vita, in questi ultimi quindici anni, all’Economia di Comunione hanno
dimostrato di aver compreso che senza pratiche estese di gratuità nella sfera
economica, difficilmente si riuscirà a sperimentare cos’è la gioia di vivere.
La crescita economica spesso
avviene a scapito di altri valori importanti per la convivenza civile, quali
l’ambiente, la giustizia, la solidarietà. Per questo l’autore fa sua la frase:
<<la comunione è il nuovo nome della pace>>. Senza comunione – egli
afferma – non c’è sviluppo autentico e sostenibile, né per i singoli, né per i
popoli, né per il pianeta.
Il saggio nasce anche da una
nutrita e appassionata esperienza del prof. Bruni, maturata in questi anni in
cui ha avuto modo di incontrare tante realtà, in Italia e nel mondo, che
concepiscono il fare economia come un modo per esprimere una passione sociale e
un impegno per gli altri e con gli altri, come i lavoratori, gli imprenditori,
gli studenti e tutti coloro che credono alla profezia di un’economia che, in
mezzo alle contraddizioni del nostro tempo, cerca di essere un luogo di
comunione.
Per
maggiori informazioni contattare Angelo Venezia cell.
328/6245161.
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