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Libro: IL PREZZO DELLA GRATUITA' PDF Stampa E-mail
Scritto da Angelo Venezia   
lunedì 22 gennaio 2007

Il prof. Luigino Bruni esprime una ricca ed appassionata esperienza maturata negli ultimi quindici anni con il progetto Economia di Comunione, cui aderiscono oltre 700 aziende nel mondo, studiosi, lavoratori, studenti.

 

 

Università Cattolica del Sacro Cuore
  Centro di Cultura per lo sviluppo
       Taranto, v. Duomo, 107
        Tel./fax: 099.4764371

 

COMUNICATO STAMPA

 

Il Centro di Cultura “G. Lazzati” dell’Università Cattolica - Taranto

Invita al

SEMINARIO LIBRO-FORUM

con il PROF. LUIGINO BRUNI

Docente di Economia politica presso l’Università Statale Bicocca di Milano

Che presenterà il suo ultimo libro

 IL PREZZO DELLA GRATUITA’, ed. Città Nuova  

Taranto - SUBFOR, viale Virgilio, giovedì 25 gennaio 2007, ore 17,30

 

 

                Perché un pensiero cambi il mondo, bisogna che cambi prima la vita di colui che lo esprime (a. Camus).

                E’ questa la frase con cui inizia questo bellissimo saggio di Luigino Bruni, professore associato di Economia politica dell’Università Milano-Bicocca, già noto per i volumi: Economia di comunione – per una cultura a più dimensioni (1999), Economia come impegno civile – relazionalità, ben-essere ed Economia di comunione (2002), e L’Economia, la felicità e gli altri – un’indagine su beni e benessere (2004).

                E’ un viaggio – quello di Luigino Bruni - attraverso parole che solo recentemente stanno entrando nel lessico dell’economia. Solo pochi anni fa, un libro che avesse avuto la parola <<gratuità>> inclusa nel titolo non sarebbe stato associato a faccende economiche. Oggi le cose stanno cambiando e le parole come reciprocità, amicizia, felicità, fraternità, comunione, stanno via via conquistando spazio all’interno di un discorso di tipo economico.

                Oggi si avverte un’enorme indigenza di <<beni relazionali>>, quei beni che non si creano  senza prendere sul serio la dimensione della gratuità.

                L’autore analizza tale tema ponendo le basi del suo discorso su esperienze concrete e sull’Economia di Comunione, un progetto lanciato da Chiara Lubich nel 1992. Il prof. Bruni conosce e condivide tale progetto che vede ormai coinvolte oltre 700 aziende in tutto il mondo, e costituisce un importante laboratorio di <<economia civile>>, il cui valore viene sottolineato e riconosciuto da un’ampia fascia di studiosi ed economisti, da sociologi, da politici, dalla Chiesa.

Dalla prefazione di Stefano Zamagni: E’ questo il significato, grande e sconvolgente (per l’ortodossia economica), dell’esperienza dell’Economia di Comunione. Gli imprenditori e gli studiosi che, prendendo sul serio la provocazione profetica di Chiara Lubich, hanno dato vita, in questi ultimi quindici anni, all’Economia di Comunione hanno dimostrato di aver compreso che senza pratiche estese di gratuità nella sfera economica, difficilmente si riuscirà a sperimentare cos’è la gioia di vivere.

                La crescita economica spesso avviene a scapito di altri valori importanti per la convivenza civile, quali l’ambiente, la giustizia, la solidarietà. Per questo l’autore fa sua la frase: <<la comunione è il nuovo nome della pace>>. Senza comunione – egli afferma – non c’è sviluppo autentico e sostenibile, né per i singoli, né per i popoli, né per il pianeta.

                Il saggio nasce anche da una nutrita e appassionata esperienza del prof. Bruni, maturata in questi anni in cui ha avuto modo di incontrare tante realtà, in Italia e nel mondo, che concepiscono il fare economia come un modo per esprimere una passione sociale e un impegno per gli altri e con gli altri, come i lavoratori, gli imprenditori, gli studenti e tutti coloro che credono alla profezia di un’economia che, in mezzo alle contraddizioni del nostro tempo, cerca di essere un luogo di comunione.

 

 

Per maggiori informazioni contattare Angelo Venezia  cell. 328/6245161.

 
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