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“La promozione territoriale va affrontata in
un’ottica di sistema e di cooperazione istituzionale, anche con la vicina
regione Puglia”. Lo ha detto il vicepresidente della Giunta regionale e
assessore alle Attività produttive, Vincenzo Folino, intervenendo alla giornata
conclusiva del Progetto Canada
promosso dalla Provincia di Matera e
dalla Regione Basilicata per valorizzare i prodotti tipici locali e il
turismo. “Va dato atto alla Provincia di Matera di aver realizzato questo
progetto attraverso un’azione di raccordo istituzionale lasciando aperta la
voglia di protagonismo degli enti locali. I contratti fra le nostre imprese e
quelle canadesi sottoscritti attraverso questa iniziativa rappresentano il
segno tangibile della necessità di finalizzare i progetti a risultati concreti.
Ma altrettanto importante è il trasferimento
delle opportunità offerte dal nostro territorio in termini paesaggistici e
ambientali. Per questo, oltre che di marchio, occorre parlare di sistemi
produttivi territoriali. Vi sono tante Basilicate turistiche e produttive, ma
occorre avere la consapevolezza, così come ho verificato a Londra partecipando
al World Travel Market, che la nostra regione è piccola e fragile nei numeri e
nelle dimensioni ed è pertanto indispensabile continuare i percorsi di
internazionalizzazione, da un lato, e dall’altro aiutare le imprese a costruire
modelli adeguati, anche attraverso attività formative nelle aziende, con le università
e con le istituzioni culturali estere. Nella globalizzazione – ha aggiunto
Folino – una piccola regione non può pensare di cimentarsi con i mercati di
massa, ma deve collocare i suoi prodotti sui segmenti elevati del mercato. In
questo processo gli operatori, gli imprenditori devono sentirsi protagonisti
perché senza il loro spirito di iniziativa ogni sforzo rischia di cadere nel
vuoto. Nella nostra regione, a partire dalle aree più deboli, come la montagna
e la collina materana, c’è un giacimento di produzioni tipiche che deve essere
collocato sui mercati di qualità. Ecco perché l’azione della Provincia di
Matera ci trova concordi. Lo sviluppo dei territori passa anche e soprattutto
attraverso queste azioni. Dobbiamo portare un pezzo della nostra qualità nel
mondo, compresa la possibilità di utilizzare il tema dell’integrazione come una
grande opportunità, a partire dagli immigrati che possono offrire il loro
prezioso contributo sul fronte della manodopera e animare le nostre piccole
realtà. Su questi temi è necessario riflettere investendo sui giovani, che
rappresentano la nostra vera infrastruttura per lo sviluppo”.
In merito
ai trasporti, Folino ha citato la sua recente esperienza a Londra: “I grandi
operatori turistici internazionali hanno confermato che uno scalo aeroportuale
è importante, ma è ancora più importante raggiungere quelli già esistenti, Bari
o Brindisi, in tempi accettabili. E la recente notizia che si sono trovati i
soldi per completare la Jonica
rappresenta una positiva notizia per gli operatori turistici, per gli
imprenditori, per i cittadini e per tutta la regione. Occorre riorganizzare i
servizi di trasporto – ha concluso Folino - verso il Metapontino, il Pollino e
la montagna materana e potentina per rafforzare la direttrice Bari - Matera considerato che la città dei Sassi
rappresenta la principale porta di accesso alla Basilicata non solo per un
il turismo internazionale, ma anche per quello di prossimità”.
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