Riqualificazione architettonica e sostenibilità: il ruolo del legno nei cantieri edili

Legno

La ristrutturazione del patrimonio edilizio esistente rappresenta la principale sfida per il settore delle costruzioni.

Ridurre il consumo di suolo, migliorare l’efficienza sismica delle abitazioni e abbattere le emissioni di carbonio sono gli obiettivi prioritari indicati dalle direttive europee.

In questo contesto, la sostituzione delle vecchie coperture pesanti in laterocemento con strutture più traspiranti e performanti in legno costituisce l’intervento di riqualificazione dal più alto ritorno sull’investimento.

Nei territori dove convivono contesti urbani, borghi collinari e strutture ricettive, l’impiego di soluzioni prefabbricate in legno permette di coniugare il rispetto del paesaggio con la velocità di esecuzione del cantiere.

Di questo (e molto altro) abbiamo discusso insieme ad Albero Maestro, azienda specializzata nella realizzazione di tetti e coperture in legno a Rimini e Forlì.

La velocità di cantiere e la prefabbricazione

Uno dei vantaggi competitivi più evidenti nei progetti di realizzazione di coperture in legno è la drastica riduzione dei tempi di posa in opera.

Rispetto ai sistemi tradizionali che richiedono getti in calcestruzzo, armature e lunghi tempi di maturazione, gli elementi in legno (travi sagomate, capriate, pannelli di impalcato) vengono lavorati in stabilimento tramite macchine a controllo numerico (CNC) e arrivano in cantiere pronti per essere assemblati.

Questo aspetto è molto importante ai fini della gestione dei cantieri urbani dove vengono realizzati tetti in legno: qui la presenza di ponteggi e la chiusura delle strade devono essere limitate al minimo indispensabile per non arrecare disagio alle persone che vivono nella zona.

La posa di una copertura in legno per una casa monofamiliare si completa spesso nell’arco di pochissimi giorni, mettendo subito al riparo l’edificio dalle intemperie.

Il “contributo” del legno nella valorizzazione estetica e comfort interno

Il valore aggiunto associato alla scelta di utilizzare il legno non è solo strutturale, ma anche visivo ed emozionale.

La presenza di travi a vista, lasciate al naturale o decapate nei toni del bianco e del tortora, trasforma il sottotetto in un ambiente caldo, accogliente e di grande pregio architettonico.

Nel caso di strutture ricettive ed abitative i tetti in legno  sono ampiamente utilizzati per la trasformazione di vecchie soffitte in attici abitabili o suite di charme: il legno crea un microclima interno ottimale grazie alla sua capacità naturale di assorbire l’umidità in eccesso e rilasciarla quando l’aria diventa troppo secca, agendo come un vero e proprio regolatore naturale.

Sostenibilità e ciclo di vita del materiale (LCA)

L’impronta ecologica di un edificio viene misurata attraverso la Life Cycle Assessment (LCA), ovvero l’analisi dell’impatto ambientale dalla produzione delle materie prime fino allo smaltimento finale.

Il legno è l’unico materiale da costruzione primario che cresce naturalmente grazie all’energia solare, stoccando anidride carbonica (CO2) al suo interno durante l’intero ciclo di vita dell’albero.

Utilizzare legno proveniente da foreste gestite in modo sostenibile (certificate PEFC o FSC) garantisce che per ogni albero abbattuto ne venga piantato almeno uno nuovo, contribuendo attivamente alla rigenerazione del patrimonio boschivo.

Un altro fattore chiave in termini di sostenibilità ambientale è rappresentato dalla possibilità, a fine vita, di smontare i vari componenti (legno, isolante, teli traspiranti, lattoneria), separarli e riciclarli senza produrre macerie insalubri o rifiuti speciali difficili da smaltire.

Un lavoro di squadra: dalla visione al cantiere

Affrontare un progetto di ristrutturazione richiede un approccio integrato che coinvolge figure professionali differenti: architetto, ingegnere strutturista e maestranze di cantiere varie.

La scelta delle essenze, come l’abete rosso per le strutture interne o il larice per gli elementi esposti all’esterno, deve essere valutata in base alle condizioni microclimatiche del sito di installazione.

La realizzazione coperture in legno si conferma la scelta più lungimirante per chi desidera coniugare l’efficienza energetica, il valore estetico e la sicurezza sismica, trasformando la parte più esposta della casa nel suo elemento di maggiore forza e bellezza.