Come ottenere un piccolo Prestito INPDAP

Sono comodi, facili da ottenere e tutto sommato offrono più garanzie e condizioni migliori di quelle di un normale prestito bancario: come si chiedono, però, i piccoli prestiti INPDAP? Se ti stai facendo questa domanda, per saperne di più puoi vedere la guida di Prestitimag (https://prestitimag.it/piccolo-prestito-inpdap/) di cui abbiamo parlato qui. Senza pretesa di essere esaustivi, però, quelle che seguono sono le informazioni principali che è bene tu conosca.

A partire da cosa sono i prestiti ex INPDAP: ex perché sarebbe più corretto chiamarli ormai prestiti INPS, dal momento che è questo l’ente previdenziale che li eroga. Sono, come suggerisce la stessa espressione, dei prestiti concessi o a lavoratori del settore pubblico, comprese i dipendenti di Poste Italiane o a ex lavoratori ormai in pensione che soddisfino gli stessi requisiti. La discriminante fondamentale, del resto, è essere iscritti alla Gestione Unitaria. Nel tempo, tra l’altro, si è molto ampliato il ventaglio di soluzioni finanziarie proposte dall’INPS ai suoi iscritti: con riferimento però ai soli piccoli prestiti, la risposta alla domanda cosa sono i prestiti INPDAP? non è completa se non si fa accenno almeno al fatto che si tratta di prestiti personali e non finalizzati, per ottenere i quali cioè il dipendente pubblico o il pensionato non ha bisogno di dichiarare come utilizzerà la liquidità ottenuta. Tieni in considerazione, comunque, se stai pensando di sfruttare un’opportunità di questo tipo, che la somma potrebbe essere davvero irrisoria: l’erogazione massima corrisponde, infatti, a quattro mensilità nette dello stipendio che dovrai restituire entro un periodo massimo di 48 mesi (4 anni).

Piccoli prestiti e prestiti personali INPS: come chiederli

La cosa migliore che tu possa fare prima di e per chiedere un prestito di questo tipo, insomma, è rivolgerti a un consulente o utilizzare almeno le tabelle di simulazione che trovi facilmente in Rete. Quanto detto fin qua, infatti, vale come principio generale ma nel determinare l’entità del prestito, le rate, i tempi di restituzione vengono solitamente presi in considerazione una serie di fattori personali che hanno a che vedere con la tua età, gli anni di carriera, eccetera.

Operativamente chiedere un piccolo prestito INPDAP è molto facile: quando si è sicuri che questa sia la misura finanziaria di cui si vuole approfittare, basta fare apposita istanza, attraverso un modulo online e che puoi stampare e compilare da te ma che trovi anche nei patronati per esempio, se non dovessi avere grande familiarità con i computer. Il modulo va, ovviamente, trasmesso all’INPS: se stai facendo tutto online ti basterà caricarlo nella tua area riservata (area amministrazione) sul sito dell’INPS ma tieni conto, ancora, che sia il contact center dell’ente previdenziale sia il patronato dovrebbero poterti aiutare in questo senso. A questo punto non ti resta che aspettare che la tua istanza sia presa in carica: i tempi potrebbero non essere dei più brevi e potresti dover aspettare due o tre mesi prima di godere a pieno del tuo prestito; una comunicazione – ancora nell’area riservata o via mail, via posta – dovrebbe informarti comunque che tutto sia andato a buon fine.