Giordano (Ugl): dati Bankitalia, sconforto regionale

ugl“La luce in fondo al tunnel è per ora, soltanto un sogno, certamente ad oggi non possiamo illuderci di vedere in tutti i modi il bicchiere mezzo pieno considerando alcuni dei dati emersi stamani, a Potenza, nel corso della presentazione del rapporto della Banca d'Italia sull'economica della Basilicata nel 2012. Le famiglie lucane non se la passano per niente bene, la loro ricchezza finanziaria lorda è diminuita e ciò significa che per non cambiare stile di vita hanno attinto ai loro risparmi”. E’ quanto ha detto il segretario regionale dell’Uglm Basilicata, Giuseppe Giordano per il quale, “i dati mappano certamente il nuovo crollo per l’economia regionale. L’Ugl ha da sempre sostenuto che solo l’investimento della SATA non poteva reggere l’economia di tutto il territorio ma, ad oggi, la politica regionale ha fatto ‘orecchie da mercante’. I dati di odierni Bankitalia, ci consegnano la Basilicata con un segno meno per Pil e produzione: è l’ennesimo tonfo ancora più sonoro, quello registrato nel 2012 perché successivo a un accenno di ripresa e perché ha investito anche i settori che finora avevano tenuto ossia dei settori dell'automotive e dell'estrazione di petrolio. E il 2013 non fa scommettere su un cambio di rotta che, se pretendiamo di volerlo dobbiamo applicare una sana politica sul fare ‘investire’ nella regione. Può avvenire – continua il segretario Giordano, - investendo nelle infrastrutture, sui trasporti, supportando/assistendo la politica di ristrutturazione dell’evento Fiat ed il suo indotto di Melfi, attivando la pista volo Mattei di Pisticci, ossigenare la Ferrosud, monitorare e salvare tutte quelle PMI che stanno al collasso finanziario. E’ – conclude il segretario Uglm, Giordano - un pugno nello stomaco il Rapporto annuale Bankitalia sull’economia della Basilicata. Una fotografia del 2012 condita dai primi dati di quest’anno. Davvero poco spazio all’ottimismo”.

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