"Nuovo Contrordine Mondiale", ecco le tematiche che affronterà Povia nel prossimo cd

 

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Nuovo Contrordine Mondiale è un disco che propone delle soluzioni per la nostra anima. A me piace sempre partire dalla mia persona per cercare di arrivare alla tua, piano piano migliorare noi stessi e poi, camminando sul mondo, tentare di migliorarlo”.

Uscirà il 20 febbraio 2016 il nuovo, attesissimo cd del cantautore Giuseppe Povia ma sta già facendo parlare di sé per le tematiche che, affrontate sempre senza peli sulla lingua com’è nello stile dell’artista, spaziano su più fronti.

“Gli argomenti sono a portata di tutti, io amo il pop, inteso come “mi piace farmi capire da più persone possibili”, il  linguaggio dei testi sarà molto semplice ma non semplicistico.” - spiega Povia in un video postato sulla sua pagina Facebook - A livello musicale sarà orecchiabile, ci saranno rock, pezzi folk acustici, brani lenti, bellissime ballad, canzoni d’amore”.

Ad un prezzo di 15 euro (“Fin quando non tonerà la lira”, specifica), il cd può essere ordinato scrivendo una mail all’indirizzo ufficio stampa@povia.net">stampa@povia.net: “Partirà una lunghissima promozione da artista di strada o da barbone, come mi hanno detto in tanti. Ma almeno riuscirò a guardare negli occhi chi compra il mio cd”, afferma.

Fino ad ora (non si esclude, però, che possano essere aggiunti altri brani fino a farlo diventare un doppio cd) sono solo due le canzoni che parlano d’amore: Meravigliosa follia (una ballad che parla di quell’amore folle da cui vorresti scappare ogni secondo ma che poi alla fine ti appassiona così tanto che non ci riesci) e Selvaggia, storia vera di una ragazza arrabbiatissima con la vita che tratta male il mondo e se stessa, che non crede nell’amore perché non l’ha mai conosciuto veramente anche se ogni sera prega di trovarlo quell’amore.

Tornerà l’estate intende la bella stagione come metafora: la tranquillità, l’equilibrio, la gioia, il sorriso: l’auspicio che dopo una brutta situazione torni quel sole, l’estate che ciascuno vorrà tenere accesa e calda  dentro di sé,

Essere o non essere parla invece alle anime più combattute: “Ti dice che non sei il solo o la sola a stare male, ti dice che in qualcosa vali e che non è sempre del tutto negativo deprimersi perché anche dalla depressione si comincia a risalire e risolvere le cose”.

L’ignorante è un testo ironico ma molto serio: “Se fossi un ignorante non saprei tante cose e vivrei meglio”.

“In Voglio respirare – aggiunge - parlo di me, di come sono cambiato fuori e dentro, canto le prime esperienze belle e meno belle, racconto il mio stato d’animo. Un po’ come dire “Vorrei tornare a respirare gli anni in cui stavo crescendo e cambiare le cazzate che ho fatto e magari farle meglio””.

Chi comanda il mondo –il video è su Youtube - denuncia dittatura finanziare e culturale che, secondo il cantautore, sta uccidendo tutte le democrazie.

La soglia del tre parla di finanza ed economia, “argomenti mai toccati in musica senza la pretesa di entrare del tecnicismo e nel tecnicinismo dei sistemi monetari ma con la speranza che una canzone possa aprire un dibattuto su temi che gli economisti non riescono a spiegare a misura di bambino.

Anche Il debito pubblico, con ritornelli e giri di parole vorrebbe iniziare un dibattito.

Toni decisamente più arrabbiati in Illuso: “Dico felicemente che a me piace illudermi perché è bello illudersi che qualcosa possa cambiare soprattutto dentro di no. Il contrario di illuso è disilluso ed è una parola bruttissima, mi fa venire in mente una persona che non crede più a niente. Lo dedico a tutti quelli che mi hanno messo in cattiva luce, che ti hanno messo in cattiva luce.

Con Al Sud voglio dare il mio contributo alla nazione del meridione. E’ una canzone che denuncia l’Unità d’Italia e tutta la truffa ch e c’è stata dietro: prima dell’Unità d’Italia il Sud era ricco, non c’era disoccupazione e immigrazione”.

In Dobbiamo salvare l’innocenza è in primo piano l’argomento dei bambini e degli adolescenti manipolati dal potere: “L’identità di genere è una cosa che sta diventando un business. Ognuno dovrebbe crescere con meno condizionamenti possibili soprattutto nel ramo dell’istruzione perché è molto semplice corrompere l’innocenza”.

Job act che descrive “questa finta mossa di abbassare le tasse in vista delle prossime elezioni in modo da avere tutti i voti e ritornare a mettere le tasse alla gente”.

Non bisogna fermarsi al titolo in Era  meglio Berlusconi: “Racconto le famose chiacchiere da bar, il posto in cui insieme allo stadio tutti sono capaci di spaccare il mondo e di cambiarlo”.

Altro brano Siamo italiani, con il quale  è stato accusato di essere razzista e fascista.

Io non sono democratico è molto politicamente scorretto: affermo che se in Italia ci sono milioni di disoccupati io non sono democratico.

In Il mondo fuma – continua - non contesto la legalizzazione della canapa ma contesto il politico di turno che propone una legge per legalizzarla facendo credere alle fasce più manipolabili, i giovanissimi, che sfondandoti di canne ti curerai perché sarà una terapia. Tu puoi sfondarti di canne quanto vuoi, l’ho fatto pure io, però non parlarmi di canapa e di tutti i principi e delle cose che potrebbe fare se ti fumi soltanto il fiore. Escludendo i malati terminali, chi ne ha bisogno, da un politico non mi aspetto una mossa del genere facendo credere alle persone questa cosa che ho appena detto.

Infine, in Stare bene, descrivo il mio desiderio di staccarmi dal mondo, dagli interessi, dall’apatia, dal fatto che domina una confusione totale. Lo farò, lo sto già facendo”.

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