Me l'aspettavo - il musical

 

me laspettavo

Matera, presentato alla stampa il musical “Me l’aspettavo” dedicato al prete Don Pino Puglisi. La Parrocchia Maria SS. Addolorata di Matera, guidata da don Michele La Rocca, è lieta di presentare un nuovo musical che intende rispondere al programma dell’Anno Pastorale in corso, dal tema “La Chiesa promuove il bene comune”, promosso da mons. Antonio Giuseppe Caiazzo, arcivescovo della diocesi di Matera - Irsina.
Il nuovo progetto avrà luogo con la rappresentazione dello spettacolo dal vivo, in due date, alle ore 20.30: il 16 Giugno presso la piazza di San Francesco d'Assisi a Matera e il 23 Giugno presso il Castello del Malconsiglio a Miglionico (Mt). Ingresso libero.

“Me l’aspettavo”, questo il titolo del nuovo musical che racconterà la missione e l'eredità del sacerdote siciliano, Padre Pino Puglisi, assassinato dalla mafia il 15 settembre 1993 nel giorno del suo compleanno perché desiderava che gli abitanti del quartiere Brancaccio della città di Palermo, stando lontani dalle diverse forme di illegalità, avessero luoghi e spazi in cui poter vedere la vita in modo diverso da quello comunemente vissuto.
Un nuovo martire nel quale si incarna la parola del Vangelo che salva l’uomo indicandogli la strada della vera umanità, fatta di dignità e libertà autentica.

Primo musical interamente dedicato a Don Pino” - ha dichiarato Don Michele, proseguendo ha sottolineato -“con un testo inedito, frutto di un grande lavoro di ricerca e anche il primo musical a Matera accessibile, presente interprete LIS (Lingua Italiana dei segni) e durante il brano “Pensa”di Fabrizio Moro, il ritornello sarà segnato anche dal nostro cast. Abbiamo voluto così coinvolgere i fratelli e le sorelle impossibilitati a partecipare senza la loro lingua”.

Il musical è diviso in due atti per una durata di 90 minuti e i lavoro sono iniziati dal mese di gennaio. Il primo è una scena ordinaria nel quartiere Brancaccio, ha un movimento fluido n cui vedrete bambini, giovani e la presenza costante di un tavolo a cui sono seduti i mafiosi. Quindi la prima parte è recitata e la seconda è ballata, con sorpresa nel finale.

Emozionato Don Michele, giunto al suo quattordicesimo musical ha detto : “è un lavoro immediato, semplice, diretto ma difficile per interpretare il personaggio. Molto impegnativo fare emergere il combattimento tra il bene e il male. Ci sarà anche un connubio tra la passione di Cristo e don Opino. Con questo lavoro vogliamo fare giungere un messaggio di speranza a chi è lontano dai nostri contesti. Il tema della mafia è difficile, oggi c’è ma come un virus ha cambiato faccia e si è potenziato. Lo Stato lavora molto e bene, ci auguriamo che anche la Chiesa e tutti noi facciamo sempre di più. Il titolo “Me l’aspettavo” è un augurio, affinchè noi iniziamo a pronunciarle, credendo e accettando le difficoltà. Abbiamo coinvolto anche la diocesi di Palermo e il prossimo anno vivremo insieme il 25^ anniversario dalla sua uccisione. La speranza è incarnata nella conversione diSalvatore Grigoli, l’uomo che uccise don Pino. Oggi collaboratore di giustizia che vive sotto scorta. E poi Suor Carolina, che ha vissuto con lui dal 91/93, testimone oculare della sua vita. Oggi opera in Calabria e gira l’ Italia per portare la sua testimonianza. Attualmente nel quartiere Brancaccio resta solo la sfida, la mafia. Don Pino era ed è un personaggio scomodo, è davvero importante conoscerlo. Consigliamo a tutti di portare in borsa anche dei giacchini vista la posizione della piazza di San Francesco d’Assisi ”

Dalla pag. FB del musìcal: Molti si chiedono cosa abbia spinto la nostra comunità parrocchiale a presentare la nobile figura di Padre Pino Puglisi nel nostro territorio. 
Oggi rispondiamo che Padre Pino Puglisi, annunciatore del Vangelo, mite e coraggioso allo stesso tempo, ha insegnato a camminare a testa alta. Ha insegnato che insieme si può fare molto se ognuno di noi fa qualcosa in una fetta di mondo che ci vuole sempre più inetti e piegati alle logiche più meschine. E questa fetta di mondo non è solo a PALERMO ma OVUNQUE.
Allora? Da che parte stare? 
Dalla parte di chi è correttamente responsabile? O da quella di chi è facilmente influenzabile come bandiera al vento? 
A noi la scelta!

Le persone del musical:  scritto da Annalisa Roberti e Brunella Viziello

coreografi : Valentina Ranoia e Vito Blasi

Alcuni dei numerosi componenti (90) del cast:

Mario Ranoia (Padre Pino Puglisi), Brunella Lamacchia (Suor Carolina), Paolo Moretti (Vice parroco di Brancaccio).

Mafiosi: Nunzio Scalcione , Giuseppe Colucci, Giovanni Bruno, Gabriele ladisi e Annamaria Cinnella. LA MAFIA: Sara Coretti.

Rossana Grilli (ragazza madre) e Angela dell’ Acqua (prostituta).

Gli alunni di Don Pino: Mattia Paolicelli, Francesca Spagnuolo, Francesco Vizziello e Antonio Mazzarone

Comitato intercondominiale: Adolfo Latorre, Paola Stagno, Tina Fontana, Cosimo Galeota, Anna Morelli

Gesù :  Tonio Cappiello

Interprete LIS : Maria Anna Flumero

I soldati romani : Gianni Sacco e Vito Paolicelli

musiche: “ Another brick in the wall” dei Pink floyd

vanità

oro nero

il mio canto libero

il paradiso non esiste

storia di tutti giorni

voce

pensa

Magnificat interpretato da Mina

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