ReplyASAP: la app che costringe gli adolescenti a rispondere ai messaggi dei genitori

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Per i figli che non rispondono mai ai messaggi dei genitori, da oggi esiste ReplayASAP, una app che manda in freeze il cellulare, bloccandone completamente le funzioni, fino a quanto non viene garantita la risposta. Ad inventare tale interessante applicazione è stato Nick Herbert, un padre di origine inglese, esasperato per le mancate risposte del figlio adolescente.

L’obiettivo di ReplayASAP

L’app nasce proprio con l’intento di costringere i ragazzi a digitare un messaggio di replica o di telefonare al genitore che lo sta cercando, così da poter continuare ad utilizzare il cellulare, che, altrimenti, va letteralmente in blocco. Altro aspetto interessante dell’applicazione è che viene fatto partire l’allarme della sveglia, nel caso in cui il proprietario del cellulare decidesse comunque di ignorare il blocco del telefono. Anche mettere in modalità silenzioso non serve a nulla, in quanto il cellulare continua a suonare.

Può sembrare un po’ esagerato, ma certamente rappresenta un vero e proprio sollievo per tutti i genitori che vengono ogni giorno ignorati dai propri figli, i quali saranno invogliati a farsi sentire di più. Per coloro che stanno pensando ad eventuali escamotage, è bene dire che, di fatto, non ce ne sono, neanche il nascondere l’ultimo accesso da WhatsApp.

Il funzionamento

L’app, perché funzioni, deve, ovviamente, essere scaricata e fatta scaricare ai figli, in modo da abbinare i dispositivi con un codice di collegamento, esattamente come quando si fa una connessione  Bluetooth. Attualmente è attiva esclusivamente per Android e da quanto è stata lanciata, è stata installata ben 70mila volte. Inoltre, sembra che ben presto verrà proposta anche la versione per IOS.

Di fatto, tale app si basa sulla mutua fiducia e sull’accettazione di speciali condizioni, dato che si tratta di una applicazione invasiva. Va usata per le comunicazioni urgenti, per le emergenze e per le situazioni particolari, in cui è effettivamente necessaria una risposta il più possibile tempestiva. Per le comunicazioni meno importanti, invece, è fondamentale utilizzare altri tipi di chat o sistemi di messaggistica.

Un intento nobile

Di fatto, quindi, l’intento di tale app, non è quello di avere il pieno controllo dei propri figli, ma di stabilire con loro un rapporto di fiducia e di evidenziare i messaggi importanti, così da far capire quando si tratta di un’emergenza o meno. Tutto si basa sulla connessione dati. Infatti, nel caso in cui no ci sia campo, le notifiche di ReplyASAP arriveranno appena la connessione sarà disponibile.

Rispetto della privacy

Al di là dell’effettiva utilità garantita da tale app, viene da chiedersi se essa sia rispettosa o, al contrario, lesiva della privacy. Di fatto, il possesso degli smartphone ha reso i genitori più ansiosi ed apprensivi, portandoli ad attuare un maggiore controllo sui loro figli. Molto di più di quanto non avvenisse in passato. In generale, infatti, sarebbe meglio creare un rapporto di fiducia con i propri figli, responsabilizzandoli in merito alla vita e mettendoli in guardi sulle possibili conseguenze delle loro azioni negative.

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